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Teatro Vittoria: Enzo Gragnaniello, debutto come attore

Un viaggio attraverso i labirinti della città partenopea, i suoi vicoli, le sue strade, tra difficoltà e contraddizioni. Ma anche pellegrinaggio nell’animo di un uomo, con i suoi umori, le sue sensazioni, e le riflessioni su tematiche sociali scottanti. In scena dal 12 al 31 gennaio 2010


TEATRO VITTORIA
dal 12 al 31 gennaio 2010

L’ERBA CATTIVA…
NON MUORE MAI

di Bruno Colella

con
Enzo Gragnaniello
Luigi Di Fiore
Vincenzo Capatano

musicisti:
Erasmo Petringa violoncello,
Ezio Lambiase chitarra,
Emidio Petringa percussioni
Attilio Pastore percussioni a fiato.

regia
Bruno Colella

Si intitola “L’erba cattiva… non muore mai” lo spettacolo, dal 12 gennaio al 31 gennaio, al Teatro Vittoria di Roma, che segna il debutto come attore, di Enzo Gragnaniello, uno dei più importanti autori ed interpreti della canzone d’autore.

L’opera trae spunto dal titolo del suo ultimo disco, è stata scritta da Bruno Colella, che cura anche la regia. Un testo fortemente autobiografico nel raccontare la vita del sensibile artista e Napoli, la sua città.

Un viaggio attraverso i labirinti della città partenopea, i suoi vicoli, le sue strade, tra difficoltà e contraddizioni. Ma anche pellegrinaggio nell’animo di un uomo, con i suoi umori, le sue sensazioni, e le riflessioni su tematiche sociali scottanti come la paura, la violenza, le morti bianche, il sovraffollamento delle carceri, l’emarginazione.

Lo spettacolo si muove su tre piani: musicale, quando Gragnaniello accompagnato dai musicisti canta le canzoni del suo repertorio; prosa, quando si cimenta come attore; audiovisivo, quando sulle tre grandi pareti mobili vengono proiettate immagini e filmati di repertorio insieme ad opere originali di videoartisti.

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