Questo sito contribuisce alla audience di

San Raffaele: diverte il teatro-panettone

"Natale a Capracotta" è un valido esempio di "teatro-panettone", brillante. Bella e brava Francesca Nunzi, ma ha con lei un cast molto valido, con protagonisti che sanno caratterizzare i personaggi di questo strano, inusuale Natale molisano, che scorre piacevolmente. La recensione della prima del 12 marzo al Teatro San Raffaele


“Natale a Capracotta”. La recensione della prima
In scena al Teatro San Raffaele il 12 e 13 marzo 2010

Ci sono pièce che andrebbero premiate già per il titolo. E’ il caso di “Natale a Capracotta” , scritta e interpretata da Francesca Nunzi, con la regia di Cinzia Berni.

Una commedia che è un omaggio al film “Il Conte Max” con Alberto Sordi e Vittorio De Sica.
Prende spunto in particolare dallo scambio di battute tra Sordi e De Sica: “C’è Capracotta e Caprarola, sono paese di caprai… però signor Conte le assicuro che è una vera Cortina in miniatura”…

Ma il titolo della commedia richiama anche i “cinema-panettone” di Christian De Sica e company.

Alla sua prima uscita addirittura vennero organizzati dall’Assessorato comunale alla Cultura pullman dall’amena località molisana a Roma per andare ad assistere allo spettacolo; gli abitanti erano entusiasti di vedere il loro Paese portato all’onore della ribalta…

Potremmo dire che questa commedia è un valido esempio di “teatro-panettone”, brillante; diverte più che altro per la bravura degli attori (la citata Francesca Nunzi, Mauro Serio, Maria Lauria, Loredana Piedimonte) dal momento che la trama è un pò esile e non ci sono colpi di scena e meccanismi ad orologeria alla Georges Feydeau.

Bella e brava Francesca Nunzi, ma ha con lei un cast molto valido, con una regia che è una garanzia e con protagonisti che sanno caratterizzare i personaggi di questo strano, inusuale Natale a Capracotta, che scorre piacevolmente.

Tra il primo ed il secondo tempo viene servito agli spettatori la pastasciutta (come sempre si mangia a teatro). La cordialità e l’ospitalità del Teatro San Raffaele, come sempre, fanno la differenza.

Claudio Costantino

Le categorie della guida