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Teatro de' Servi: alla berlina la tv del dramma

Fino al 13 febbraio 2011, uno spettacolo sarcastico ma molto divertente, alla "Boris" (la serie televisiva) , che ci racconta i meccanismi della nauseante tv scandalistica, melodrammatica, finto-buonista. La recensione


“Disposte a tutto”. La recensione
Al Teatro de’ Servi fino al 13 febbraio 2011

La rappresentazione teatrale è ambientata in uno studio televisivo dove si svolgerà la diretta del programma “Abbandonati”.

Abbandonàti e Abbandònati: il primo è il titolo della trasmissione (dedicata a storie drammatiche), il secondo è il titolo della canzone della sigla di coda del suddetto programma.

Tv del dramma, dunque - che tanto ricorda certe trasmissioni che vanno in onda realmente - su cui gioca con ironia la commedia di Cinzia BerniDisposte a tutto“, in scena al Teatro de’ Servi fino al 13 febbraio 2011.

Assistiamo ad uìna “diretta TV” infarcita di pubblicità, che dosa le lacrime e le intervalla con gli spot.
La commedia non racconta la cd televisione spazzatura dei reality, delle gare tra giovani o tra bambini, delle litigate in tv su troni e tronetti … ma - vien da riflettere assistendo allo spettacolo - è spazzatura anche speculare sulle lacrime, enfatizzare il dramma, sfruttare il dolore per il basso fine dell’audience.

In questo contesto si innesta la storia divertente di questa commedia che ha come protagonisti la conduttrice rampante (Marta Zoffoli), l’attrice in disarmo che vorrebbe ritornare alla celebrità (Cinzia Berni), il direttore di rete che si porta a letto le veline di turno (Mauro Serio), il ragazzo del caffè che vorrebbe far carriera (Emiliano De Martino), la truccatrice chiromante che asseconda le bizze da star della presentatrice (Loredana Piedimonte).

Uno spettacolo sarcastico ma molto divertente, alla “Boris” (la serie televisiva, ndr) , che ci racconta i meccanismi della nauseante tv scandalistica, melodrammatica, finto-buonista.

La diretta tv e la commedia ad essa dedicata, si chiudono sulle note della sigla di chiusura prescelta che è una canzone di Albano e Romina (Abbandònati) che per pura casualità - tenendo presente che è degli anni Ottanta - contiene nel testo citazioni di “Un posto al sole” e dell’ “isola dei famosi”, quando questi programmi tv ancora non c’erano…

Dice il testo: “Abbandonati e perdiamoci in quell’ isola che sogni tu/ Un posto al sole e quello che ci vuole per noi”…
La tv delle premonizioni? Brava Cinzia Berni a ricordarcelo con la sigla finale, con tanto di balletto, mentre la compagnia riceve gli applausi calorosi del pubblico.

Claudio Costantino

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