Questo sito contribuisce alla audience di

Supermagic: scenari infiniti di magia

Fino al 6 febbraio 2011 al Teatro Olimpico, Infinito, l’ottava edizione di Supermagic, spettacolare festival internazionale della magia. Viaggio verso l’infinità del tempo, in cui nulla è relativo e tutto è magia. La recensione


Nella foto: Remo Pannain

Supermagic - Infinito. La recensione
Al Teatro Olimpico fino al 6 febbraio 2011

Supermagic, festival di magia nato nel 2004, è tornato anche quest’anno al Teatro Olimpico con la sua ottava edizione: “Infinito“, uno spettacolo dove i limiti razionali vengono superati. Ideato ed organizzato da Remo Pannain, noto avvocato penalista romano a cui sicuramente non manca la vena creativa.

Tutto si svolge in una misteriosa stanza nascosta nei sotterranei di un teatro, in cui il custode interpretato da Fabrizio Marotta e il suo aiutante interpretato da Nicola Caccavelli, diretti dal regista Vito Lupo, con la consulenza di Renato Giordano, ci guidano in questo viaggio verso l’infinità del tempo, in cui nulla è relativo e tutto è magia.

Attraverso i loro racconti, i due introducono in scena le esibizioni di otto straordinari artisti, davvero bravissimi.

Questi i magnifici otto: Yo Kato, giovane ed eccellente manipolatore giapponese e vincitore del primo premio al Campionato Mondiale dell’ Arte Magica nel 2009, ci stupisce con la sua eleganza nei difficili giochi manipolatori; Vik & Fabrini, direttamente dal Brasile, un prestigiatore e il suo imprevedibile assistente robotico si esibiscono in un numero divertente e originale; Jae Hoon Lim, abile prestigiatore coreano e campione d’Asia in carica, propone il classico numero delle colombe, a cui però, conferisce un inatteso tocco di modernità

E ancora Marcel Kalisvaart, energico illusionista olandese, campione mondiale dell’Arte Magica nella categoria illusionismo nel 2003; Aaron Crow, maestro della tensione, si esibisce in tutto il mondo, dimostrando come la paura sia solo un’illusione della mente; Raymond Crowe, unico australiano apparso al World’s Greatest Magic a Las Vegas, combina perfettamente mimo, magia e umorismo; Dani Lary, il più famoso illusionista francese, supera i limiti imposti dalla natura meravigliando il pubblico.

Non manca di esibirsi e di sorprendere il citato Remo Pannain che, oltre che ideatore e organizzatore di Supermagic, è anche un ottimo prestigiatore (e in tale veste vincitore di numerosi premi internazionali).

Il backstage, come le precedenti edizioni, è blindato per proteggere i segreti nascosti dietro le illusioni. L’accesso dietro le quinte è stato limitato solo ad un ristretto gruppo di prestigiatori, molti dei quali stelle delle precedenti edizioni.

La regia dello spettacolo è curata, anche quest’anno, a Vito Lupo, campione del mondo dei prestigiatori e consulente degli eventi speciali della Disney in Florida.

Supermagic si rivela davvero uno show unico al mondo sa mescolare tradizione e modernità, trucchi classici e numeri di alta prestigiazione. Si rivela davvero un’esperienza sensoriale che accosta lo spettatore ad una dimensione fantastica.

Infinito è la parola chiave di un Festival senza limiti, che sa stupire i più piccoli e affascinare gli adulti. Da non perdere

Carla Pillitu

Le categorie della guida