Questo sito contribuisce alla audience di

A Pescara un presepe con abiti tradizionali abruzzesi

Un presepe molto particolare verrà esposto al pubblico all’interno del Museo delle Genti d’Abruzzo di Pescara a partire da martedì 15 dicembre, in occasione dell’inaugurazione di una nuova sezione[...]


Un presepe molto particolare verrà esposto al pubblico all’interno del Museo delle Genti d’Abruzzo di Pescara a partire da martedì 15 dicembre, in occasione dell’inaugurazione di una nuova sezione del museo stesso dedicata alla tradizione del presepe e denominata “L’Abruzzo nel presepe”. La peculiarità di questo presepe sta nel fatto che le circa cento statuine che lo compongono raffigurano tutte personaggi abbigliati con abiti e monili tradizionali abruzzesi, ispirati in particolare a quelli tipici della Valle Peligna.

Le statuine di terracotta sono state realizzate agli inizi del ‘900 dall’artista Giuseppe Avolio (1883-1962), nato nel paese di Pacentro, in provincia dell’Aquila, ed entreranno a far parte del patrimonio permanente del Museo delle Genti d’Abruzzo. La scenografica allestita, opera di Pino Dolente, rievoca il borgo di Pacentro, dove Giuseppe Avolio fu pioniere di una vera e propria tradizione artigiana dei “pasquarej” – come venivano chiamate le statuine del presepe – che prosegue ancora oggi.

La cerimonia inaugurale della nuova sezione avrà inizio alle 17.30 presso l’auditorium Petruzzi con l’interpretazione da parte dell’attrice Franca Minnucci de “Il Natale di Giorgetto”, fiaba abruzzese di greggi, lupi e pastori scritta da Francesco Sanvitale, e l’accompagnamento musicale dell’Associazione Zampogne e Ciaramelle d’Abruzzo.

Alle 18.15 gli zampognari guideranno tutti gli intervenuti all’inaugurazione verso le sale espositive, collocate al primo piano del museo, per ammirare per la prima volta il presepe realizzato con le statuine di Giuseppe Avorio.

Parte di queste statuine furono prestate nel 2006 per la mostra internazionale “Il presepe. La tradizione natalizia italiana”, che si tenne a San Pietroburgo per volontà della Confartigianato e che suscitò molta curiosità.

Le categorie della guida

Link correlati