Questo sito contribuisce alla audience di

L'incanto del presepe vivente di Custonaci (TP)

E’ un incredibile viaggio indietro nel tempo alla Sicilia di fine ’800 quello che porta alla Grotta Mangiapane di Borgo Scurati, scenario naturale mozzafiato del Trapanese, risalente al Paleolitico[...]

Presepe vivente di Custonaci

E’ un incredibile viaggio indietro nel tempo alla Sicilia di fine ’800 quello che porta alla Grotta Mangiapane di Borgo Scurati, scenario naturale mozzafiato del Trapanese, risalente al Paleolitico superiore, dove per il 28° anno consecutivo, dal 25 al 27 dicembre 2009 e dal 2 al 6 gennaio 2010, sarà rappresentato il suggestivo “Presepe vivente di Custonaci”.

L’evento,organizzato dall’Associazione culturale Museo Vivente di Custonaci, è unico nel suo genere, in primo luogo per l’ambientazione: una cavità naturale lunga 70 metri e larga circa 13 - che nel 1925 fu definita dallo speleologo francese Raymond Vaufrey “gli Uffizi della preistoria” per la gran quantità di pitture rupestri, selci lavorate, manufatti litici ritrovati - attorno alla quale sorge un borgo rurale, costituito da piccole casette di tufo abitate dall’800 alla seconda guerra mondiale dai Mangiapane, da cui la grotta ha preso il nome.

La manifestazione si distingue, inoltre, perché coinvolge tutta la comunità di Custonaci. Duecento persone e circa 400 animali parteciperanno alla realizzazione di 77 quadri, che riprodurranno attività artigianali, pastorali, agricole e domestiche. Un vero e proprio museo vivente, in cui sarà possibile trovare il bottaio che crea realmente le botti, i contadini che arano la terra, gli artigiani che fabbricano le selle per cavalli, che lavorano il corallo, che effettuano la salatura del pesce. E, ancora, chi produce ricotta e formaggi, chi lavora l’agave, chi plasma la creta, lo scalpellino che dà forma alla pietra. I personaggi rappresentati quest’anno per la prima volta saranno il maestro calafato, che mette pece e stoppa nelle barche, il cantastorie e il costruttore di tamburelli.

Tutti gli strumenti utilizzati, dal torchio per l’uva al tornio a pedale per il legno all’aratro, sono d’epoca e autentici, così come i vestiti, che provengono da una sartoria teatrale di Roma e sono gli stessi utilizzati da Luchino Visconti ne “Il Gattopardo”.

Il “Presepe vivente di Custonaci” può essere considerato uno dei maggiori eventi per la difesa e la valorizzazione delle attività artigianali tradizionali della Sicilia occidentale, nonché una importante testimonianza di carattere etno-antropologico, che vuole dare vita e spunti di rinnovamento a quelle attività artigianali che stanno scomparendo, anche per il disinteresse delle istituzioni.

Nella galleria che segue vi presentiamo alcune immagini delle passate edizioni del presepe vivente.

Presepe vivente di Custonaci Presepe vivente di Custonaci Presepe vivente di Custonaci

Presepe vivente di Custonaci Presepe vivente di Custonaci Presepe vivente di Custonaci

Presepe vivente di Custonaci Presepe vivente di Custonaci Presepe vivente di Custonaci

Presepe vivente di Custonaci Presepe vivente di Custonaci Presepe vivente di Custonaci

Le categorie della guida