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Babbo Natale per un giorno, per aiutare i bambini

Iniziativa di solidarietà da parte della Fondazione "aiutare i bambini", che organizza una raccolta di fondi in oltre 200 piazze italiane. Tra i testimonial Elio e le Storie Tese.


Benché si debba cercare di compiere dei gesti di solidarietà in qualsiasi periodo dell’anno, quello natalizio è solitamente il più favorevole a fare della beneficenza, forse per la rinnovata bontà che riempie i cuori di tante persone. Ecco perché la Fondazione “aiutare i bambini” organizza per il sesto anno consecutivo la manifestazione “Babbo Natale per un giorno”, che dà la possibilità a tutti di diventare Babbo Natale, aiutando in prima persona i bambini più bisognosi.

In occasione dell’evento, in programma sabato 27 e domenica 28 novembre, tanti cappellini rossi coloreranno oltre 200 piazze delle principali città italiane, dove saranno allestiti dei banchetti presso cui i volontari di “aiutare i bambini” raccoglieranno fondi per prevenire la trasmissione dell’AIDS da mamma a bambino nei paesi più poveri. In segno di ringraziamento, ai donatori verranno offerti una confezione di carta regalo natalizia oppure un cappello di Babbo Natale, simbolo dell’iniziativa. Come di consueto la manifestazione si svolgerà nei giorni che precedono la Giornata Mondiale per la lotta all’Aids.

I fondi raccolti grazie all’evento “Babbo Natale per un giorno” contribuiranno a salvare 900 bambini figli di mamme sieropositive in Guinea Bissau, in quanto saranno destinati ad una clinica medica che garantisce cure e alimentazione artificiale per prevenire la trasmissione del virus HIV. Il progetto, denominato “Latte e Pappe”, vuole favorire la somministrazione ai neonati di latte pediatrico in polvere e di pappe, evitando così l’allattamento materno, causa del contagio.

Oltre a recarsi presso uno dei banchetti per fare la propria piccola donazione, è possibile contribuire concretamente a raccogliere i fondi, diventando volontari di “aiutare i bambini” in occasione delle due giornate benefiche. Si potrà, così, regalare a questa buona causa qualche ora del proprio tempo, magari cercando di coinvolgere anche i propri amici.

Prima di vestire i panni di Babbo Natale, è consigliabile frequentare uno dei “corsi di attivazione per volontari di piazza”, organizzati gratuitamente in alcune città in giro per l’Italia: il 23 ottobre a Milano, il 6 novembre a Roma, il 7 novembre a Palermo e il 13 novembre a Bari. I partecipanti al corso conosceranno “aiutare i bambini” e le sue attività (in particolare il progetto in Guinea Bissau) e verranno formati su come gestire con successo un banchetto di sensibilizzazione e raccolta fondi in piazza.

A sostenere come testimonial “Babbo Natale per un giorno” ci sono quest’anno importanti artisti e personaggi dello spettacolo come Leo Gullotta, Anna Valle, Federica Panicucci, Elio & Le Storie Tese, Zero Assoluto, Luca Laurenti, Max Pisu, Neri Marcorè e Omar Fantini, che hanno aderito all’iniziativa indossando anche loro il cappello di Babbo Natale.

Per iscriversi al corso o avere maggiori informazioni sono a disposizione il sito www.aiutareibambini.it oppure www.babbonataleperungiorno.it.

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