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A Cecina la magia del presepe napoletano del '700

La mostra “Passeggiando nel Presepe. Storia, arte, sapori e tradizioni napoletane del ‘700”, in programma fino al 9 gennaio 2011, rende omaggio alla tradizione del presepe artistico napoletano.

Storia, arte, sapori e tradizioni napoletane del ‘700

Il presepe napoletano è una delle tradizioni natalizie più consolidate e seguite, le cui origini risalgono al XV secolo. La sua stagione d’oro si è avuta nel corso del ‘700: un periodo in cui a Napoli si assiste ad una grande fioritura artistica e culturale, che coinvolge anche la rappresentazione dell’arte presepiale. Questa, uscita dalle chiese, dove era oggetto di devozione religiosa, entra nelle case dell’aristocrazia borbonica, dando vita a scene sempre più realistiche, sfarzose e ricche di particolari, realizzate da artisti e abili artigiani.

Al cambio di collocazione dei presepi corrisponde la trasposizione scenografica dalla terra di Palestina alla vita quotidiana del Regno di Napoli, in un nuovo contesto al confine tra il sacro e il profano. Protagonisti del presepe diventano i “pastori”, nome che viene assegnato a tutti i personaggi che compongono le scene, che non sono più soltanto la Sacra Famiglia, i Magi, gli Angeli e i pastori veri e propri con i loro animali. Accanto a questi trovano posto i “vizi”, raffigurati da gruppi di uomini intenti a giocare a carte o a fare baldoria attorno al tavolo di una taverna, spesso in compagnia di suonatori di mandolino.

La mostra “Passeggiando nel Presepe. Storia, arte, sapori e tradizioni napoletane del ‘700”, in programma fino al 9 gennaio 2011 a Cecina (LI), nella Sala delle Esposizioni dalla Fondazione Culturale Hermann Geiger, si propone di rendere omaggio, in tutti i suoi aspetti, alla grande tradizione del presepe artistico napoletano. Ideata e realizzata dall’artista napoletano Armando Piscitelli (discendente da una storica famiglia napoletana cultrice di arte presepiale), racconta la costruzione dei personaggi più significativi del presepe, che avviene attraverso undici fasi di lavorazione: prototipo, stampo, delineazione testa e arti, modellatura, occhi, pittura, manichino, montaggio, vestitura, atteggiamento, lavorazioni parallele.

Quanti visiteranno la mostra potranno scoprire con i loro occhi come nascono i “pastori”, statue costruite per tradizione con terracotta, legno e occhi di vetro, alte fino a 35/40 centimetri e vestite con tessuti pregiati. Grandi pannelli illustreranno, inoltre, l’evoluzione del presepe napoletano nel corso dei secoli, mentre alcune teche custodiranno gli strumenti di lavorazione degli artisti napoletani.

Una sezione della mostra ospita le tre scene più importanti del presepe, costruite in legno, sughero e terracotta: l’Annunciazione, la Natività e la Taverna. In queste scene sono collocate oltre 30 statue costruite appositamente per questa occasione da artigiani napoletani, nel rispetto più rigoroso della tradizione. La scena più ricca è quella della Taverna, all’interno della quale è inserito il personaggio più originale del presepe napoletano: Pulcinella.

La mostra, ad ingresso libero, è aperta dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 20 e il sabato e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20. Sono possibili visite guidate per gli studenti delle scuole nei giorni feriali su prenotazione. Per informazioni visitare il sito web www.fondazionegeiger.it.

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