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Il presepe vivente in scena a Le Ville di Monterchi

In provincia di Arezzo l'associazione Venite Adoremus presenta la sesta edizione del presepe vivente, che trasporta indietro nel tempo di 2000 anni il borgo di Le Ville.


Dal 2005 nel periodo delle feste la località Le Ville, frazione di Monterchi, in provincia di Arezzo, assume l’aspetto di un paese di duemila anni fa. Il borgo toscano si trasforma, infatti, in un presepe vivente animato da centinaia di personaggi, che conduce lo spettatore indietro nel tempo, all’epoca della nascita di Gesù, tra capanne e antichi mestieri.

La manifestazione, organizzata dall’associazione “Venite Adoremus”, offre un percorso fatto di quadri plastici, rappresentazione di sfarzose dimore patrizie o umili botteghe artigiane, tra falegnami e fabbri, canestrai, tessitori e tintori, venditori di stoffe e di legumi, lavandaie e pescatori e naturalmente pastori con le greggi, fino alla capanna che accoglie il bambino Gesù, la Vergine Maria e San Giuseppe.

Le strade del paese vengono illuminate da fiaccole e lumi di cera, creando un’atmosfera natalizia alquanto particolare. Il tutto è frutto dell’opera di decine di volontari, pronti a improvvisarsi muratori, falegnami, architetti, stilisti e sarti, per dare vita, sotto la guida di don Vasco, parroco della chiesa Santa Maria della Pace di Le Ville, alla rappresentazione vivente.

La prima di questa sesta edizione dell’evento andrà in scena questa sera a partire dalle 19.15, per essere poi riproposta il 26 dicembre, l’1, il 2 e il 6 gennaio. Per far conoscere la vita quotidiana dell’anno zero, al di fuori di ogni contaminazione contemporanea. L’ingresso al presepe è a offerta libera e i proventi saranno devoluti in beneficenza.

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