
La notizia è rimbalzata in tutto il mondo ed è stata pubblicata anche dal Washington Post dal quale estraiamo questo intervento.
La minaccia sembrerebbe reale e potrebbe inficiare tutto il traffico internet, sia web, sia di qualsiasi altro tipo. Non si conoscono ancora i dettagli ma sembrerebbe che, nel caso in cui un hacker sfruttasse la falla, si potrebbe causare il crash di qualsiasi computer connesso in rete, agendo sui dispositivi che regolano il traffico internet, ovvero di quegli apparati denominati “router”.
Roger Cumming, direttore del National Infrastructure Security Coordination Centre, ha dichiarato che questa falla “minaccia il collante che tiene insieme la rete Internet”.
Il problema riguarderebbe il Transmission Control Protocol (TCP), ovvero il protocollo principale che regolamente il 100% del traffico internet, e sembra non cogliere di sorpresa la comunità scientifica in quanto già nell’anno scorso un ricercatore statunitense, Paul “Tony” Watson di 36 anni, aveva affermato di conoscere il modo di introdursi nei router e fermare praticamente qualsiasi tipo di traffico internet.
I router sparsi nel mondo si scambiano continuamente informazioni sullo stato delle connessioni in corso; attacchi ripetuti contro questi apparati causerebbero uno stato di stand-by noto come “dampering”, il quale potrebbe metterli fuori uso per parecchie ore.
Fino ad ora si pensava che ci volessero dai 4 ai 142 anni per poter portare a termine un attacco simile in quanto l’elemento fondamentale e’ un numero che varia in continuazione e che puo’ assumete 4 miliardi di combinazioni; Watson ha affermato di poter essere in grado di indovinare questo numero in pochi secondi.
A corroborare questa ipotesi c’è il fatto che molti enti governativi americani hanno provveduto ad innalzare il livello di sicurezza delle loro connessioni e reti verso internet, ed anche la Casa Bianca ha espresso forti preoccupazioni per le possibili conseguenze.
Amit Yoran, responsabile della sicurezza informatica del governo degli Stati Uniti ha dichiarato:”Una vulnerabilità che colpisce il protocollo fondamentale di internet deve stimolare tutti i responsabili delle grandi reti che si affacciano sul mondo pubblico a prendere precauzioni.”.
E’ attesa per giovedi una presentazione dove sarà presente anche Watson, il quale rivelerà i dettagli di questa importante notizia.
Watson, che è il webmaster del sito www.terrorist.net, ha dichiarato che, a partire da 5 minuti dalla fine del meeting di giovedi, tutti gli hacker del mondo potranno sfruttare questa vulnerabilità gravissima, ed ha aggiunto:”E’ cosi’ semplice sfruttarla che non importa quanto sarò vago, tutti potranno utilizzarla”.

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