Ma si dice Presepio o presepe? Quante volte me lo sono domandato! Dal
vocabolario risulta che le due forme sono corrette e che la parola viene
dal latino “praesaepium” (praesaepe-is) che significa “stalla” e deriva da
“praesapire” composto da “prae” che significa “davanti”
e “saepire” che significa “cingere con una siepe”.
Il presepe e’ la rappresentazione tridimensionale in miniatura dell’ambiente
e delle scene della nascita di Gesu’.
La prima rappresentazione della nativita’ avvenne nel 1222 a Betlemme
durante una funzione liturgica alla quale era presente anche San Francesco
d’Assisi. Fu un presepe “vivente” se cosi’ lo si puo’ definire. Francesco ne
rimase colpito e tornato in Italia chiese il permesso a Papa Onorio III di
celebrare una simile funzione per il Natale. In quei tempi la chiesa
vietava tutti i drammi sacri e fu cosi’ come Papa Onorio III, pur non dando
il permesso di fare una rappresentazione in chiesa, permise a Francesco (che
non era sacerdote) di predicare in una grotta. All’interno della grotta fu
messa della paglia ed accanto vennero messi un asino ed un bue.
Il presepe e’ stato realizzato in questi otto secoli in mille maniere ma e’
stato comunque sempre una rappresentazione della nativita’ e della societa’.
Il presepe inoltre e’ stato realizzato con tutte le tecniche e i materiali
che la fantasia e l’ambiente puo’ suggerire.
Gli amnati del presepe potranno trovare tran i links che suggerisco alcune
immagini affascinanti. Chi volesse creare con le proprie mani il proprio
presepe sara’ bene che inizi!

Monica Resta









