Questo sito contribuisce alla audience di

www.italyclay.com il portale delle paste sintetiche

Un nuovo portale interattivo sta nascendo! E' un sito dinamico dove tutti gli iscritti possono partecipare attivamente. Possono pubblicare i propri articoli, mostrare le proprie creazioni, partecipare al forum, lasciare commenti e imparare tutto quello che poco a poco propongono i navigatori. Fate un corso di paste sintetiche? Avete un sito? C'e' un incontro? Pubblicatelo all'interno della sezione "calendario". Volete vendere le vostre creazioni? Inserite un annuncio nella sezione "mercatino". Cercate un libro? Un prodotto? Pubblicate la vostra richiesta!

Volete vendere le vostre creazioni? Inserite un annuncio nella sezione “mercatino”! Cercate un libro? Un prodotto? Pubblicate la vostra richiesta!
Da tanti anni mi dedico alle paste sintetiche e questo portale l’ho creato per dare “voce” a tutti quelli che amano questo hobby.
Noi creativi e tutti gli artigiani abbiamo bisogno di far conoscere le nostre creazioni.
A differenza di altri hobby, le paste sintetiche hanno un ventaglio di possibilita’ d’applicazione che pochi conoscono.
Lo sapevate che con le paste sintetiche si fanno oggetti irrompibili, impermeabili e realmente eterni?
Sono nate tantissimi anni fa. Il composto fu creato originariamente per fare bambole.
Molti degli appassionati di bambole conosceranno il nome di Kathe Kruse artista tedesca che realizzò bambole oggi molto quotate. Durante gli anni 30 il signor Rehbinder, marito di Kathe, creò questo impasto per supplire alle carenze di materiali per la realizzazione di bambole. Fu poi la loro figlia Fifi che la commercializzò con il nome di Fifi Mosaik, dato che lo usava per creare preziosi mosaici. A metà degli anni ‘50 il brevetto fu comperato dalla Eberhard Faber che lo commercializzò con il nome di FIMO.
Dunque, come potete vedere, il materiale ha una storia lontana e dall’inizio il suo uso e’ stato veramente ampio.

Le paste sintetiche sono utilizzate per il restauro di pietre, bijou e vasi antichi, grazie alla loro versatilità.

In Italia sono poco pubblicizzate, ma chi le conosce ne rimane affascinato dalla loro ampia utilizzazione.

Se non le conoscete venite a visitare questo sito… e’ ancora piccolo ma con le vostre domande e il vostro aiuto diventerà grande!

Ultimi interventi

Vedi tutti

Link correlati