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Ai Vipers il primo trofeo

La squadra di Insam si aggiudica la Coppa Italia

Grazie ad un netto 3-0 firmato da Tkaczuk, Felicetti e Matteo, i Milano Vipers superano il Cortina e vincono la Coppa Italia, la terza della loro storia.

Il successo milanese era nell’aria già prima della gara viste le importanti assenze nella compagine ampezzana del portiere Gravel e degli attaccanti Gordon e Tuzzolino, quest’ultimo messo fuori rosa per cattiva condotta. Il Milano, invece, si presenta al completo guidato dalla prima linea d’attacco Tkaczuk-Christie-Chitarroni.

Nonostante i favori dei pronostici, il Milano non riesce a pungere nel primo periodo ed il giovane portiere Alberti respingi gli assalti dei rossoblu. Sul fronte opposto l’attacco ampezzano raramente mette in difficoltà la difesa delle vipere.

Il secondo periodo inizia come era finito il primo, cioè con il Milano in attacco, così dopo 3.11, sfruttando un powerplay, il muro costruito da Alberti crolla. Un forte tiro di Joseph viene respinto dal portiere del Cortina, Tkaczuk si fionda sul disco e lo mette dentro.

Inizia il valzer delle penalità ed a farne le spese è soprattutto Joseph colpito da un 2+10 per cattiva condotta. I Vipers superano i due minuti con l’uomo in meno e all’11.41 raddoppiano: Helfer riceve un disco da Matteo Molteni, s’invola dietro la gabbia e passa il puck indietro a Felicetti che lo raccoglie e depone il disco nella porta avversaria.

I rossoblu continuano ad attaccare e creano delle buone occasioni con Felicetti e Borgatello, ma il finale del periodo è del Cortina che si trova in superiorità numerica per circa quattro minuti, ma non riesce nemmeno a sfruttare un 5 contro 3 (Lysak e Mansi in panca puniti) con Eriksson che respinge tutto.

L’ultimo periodo si apre con una penalità inflitta a Savoia, a cui subito si aggiunge quella contro Menardi che ristabilisce la parità numerica. Si gioca 4 contro 4 per un minuto e mezzo, tanto basta ai Vipers per segnare la terza rete con Matteo Molteni che devia in porta un tiro di Peca.

La partita è virtualmente finita ed il Cortina non riesce a riaprirla nemmeno sfruttando le molte occasioni di powerplay che gli si presentano (anche Lehtonen punito da un 2+10), anzi è il Milano a poter siglare il quarto gol grazie ad un rigore fischiato ai danni di Ciglenecki che ferma Chitarroni in chiara occasione da gol. Lo stesso attaccante italo-canadese si incarica della battuta, ma Alberti non si fa beffare. Il risultato rimane dunque 3-0 e al suono della sirena può partire la festa sugli spalti, mentre capitan Busillo alza la cielo la coppa Italia per la seconda volta consecutiva ed anche il presidente Alvise di Canossa si aggrega ai festeggiamenti.

H.C.J. MILANO VIPERS – S.G.CORTINA: 3-0 (0-0; 2-0; 1-0)
Marcatori: 23.11 Tkaczuk in sup.num., 31.41 Felicetti (Helfer), 42.03 M.Molteni (Peca)

ARBITRI: Pianezze; Soia, De Toni

PENALITA’: Milano 38’ (4’-20’-14’) Cortina 10’ (4’-4’-2’)

FORMAZIONE MILANO:
Eriksson (Della Bella); Helfer-Joseph, Strazzabosco-Lehtonen, Peca-Borgatello, Mansi; Tkaczuk-Christie-Chitarroni; Savoia-Busillo-Lysak, A.Molteni-M.Molteni-Felicetti, Di Stefano
All. Insam

FORMAZIONE CORTINA:
Alberti (Da Rin); Casparsson-Signoretti, Ciglenecki-Da Corte, Zandonella-Bernardi, Mulik; Hult-Meneghetti-Giuliano, Ekelund-De Bettin-Hammar, Grossi-Stevanoni-Menardi, Adami Fe., Adami Fr.
All. Nilsson

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