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Al Milano il terzo set

Renon torna in corsa battendo Cortina

Con un tennistico 6-1 il Milano conferma il fattore campo e si porta in vantaggio 2-1 nella serie con un match point da giocarsi martedì all’Alvise De Toni di Alleghe. I rossoblu partono subito forte e dopo 52 secondi sono già in vantaggio grazie a Savoia che fa sdraiare il portiere e mette il disco sotto la traversa. L’Alleghe non sfrutta un paio di powerplay e all’11.12 è Borgatello a raddoppiare con un tiro dalla blu in superiorità numerica. Bulow manca clamorosamente un gol a porta vuota e Lysak lo imita poco dopo. Ma l’occasione più grande l’Alleghe la spreca quando sul finire del primo periodo Lindstrom si fa parare da Eriksson un rigore fischiato per una trattenuta milanese su chiara occasione da gol.

 

Nel secondo periodo gli agordini tornano in partita grazie al gol di McKenna al 28.28, ma le speranze delle civette si spengono dopo meno di due minuti quando il Milano, al 29.35, sfrutta una penalità differita e Tkaczuk mette in rete una respinta di Forsberg. Al 33.10 l’Alleghe subisce una doppia penalità, i meneghini giocano in 5 contro 3 per un minuto e cinquanta fino a quando Di Stefano sigla il poker e conferma il suo stato di forma dopo la tripletta di giovedì. A concludere un secondo periodo perfetto ci pensa ancora Tkaczuk che va in rete al 36.08 dopo una perfetta azione con Felicetti e Andrea Molteni. Il canadese di origini polacche potrebbe anche siglare l’hat trick, ma pecca di generosità non tirando quando era solo davanti al portiere.

 

L’ultima frazione viene interrotta dalla tragica notizia della morte del piccolo Tommaso Onofri a cui pubblico e giocatori dedicano un minuto di silenzio. Alla ripresa sugli spalti cala il silenzio, mentre sul ghiaccio gli animi si accendono provocando un paio di risse. Al 55.22 Lysak sigla il sesto gol non sbagliando da solo davanti a Forsberg. Così come in gara 1 il Milano vince senza troppi problemi e ora dovrà dimostrare di saper fare lo stesso in trasferta per aggiudicarsi la finale e non rischiare un’insidiosa gara 5.

 

A Collalbo un Renon con l’acqua alla gola torna in corsa superando il Cortina per 4-3 al termine di una gara intensa decisa solo ai supplementari dal golden gol di Down. I sessanta minuti regolamentari sono un continuo botta e risposta ai gol di Gruber, Down e Rochefort (contestato a lungo dagli ampezzani), il Cortina risponde con Hammar, Blaha e Hellkvist. Si va così all’overtime risolto da Down al 9.19 quando ormai i rigori sembrano certi. Gli ampezzani martedì avranno a disposizione il secondo match point, stavolta da giocarsi davanti al pubblico amico dell’Olimpico.

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