
La Ruota della Fortuna è il decimo arcano dei Tarocchi.
Rappresenta la ciclicità dell’esistenza umana: come si dice:
“quel che va su poi torna giù!”.
Simbolo dell’esistenza e della fortuna, la perenne vicendevolezza degli eventi della vita.
Viene raffigurata da un trittico di elementi figurativi:
una scimmia, alata e incoronata, che impugna la spada, immobile, in equilibrio sulla ruota, e due figure,
una che sale (Hermunibus, Genio del Bene) e l’altra che scende (Tifone, Genio del Male), che sono i simboli
dell’ascesa e della conseguente discesa di ogni cosa.
La ruota sta a significare l’eterno divenire.
Se compare in un consulto al diritto, la Ruota della Fortuna (intesa come destino in questo caso) porta quasi sempre destini favorevoli al consultante;
diminuisce i significati negativi delle altre carte vicine, dice che cio’ che stava andando male migliorerà.
La sorte è favorevole e bisognerebbe approfittare del momento, perché non durerà per sempre. La situazione potrebbe mutare quanto prima e allora sarebbe già tardi.
Se invece si presenta rovesciata, questa lama annuncia situazioni poco positive, e un momento di difficolta’ in cui sara’ difficile decidere con discernimento.
Infatti, le influenze esterne impreviste e imprevedibili porteranno ostacoli e piccoli dissapori.
Insomma, non è il caso di agire, ma si dovra’ aspettare che “la ruota giri” riportando gli eventi in una fase di positività! 

Morena








