Le Sibille Lenormand prendono il nome dalla loro “ispiratrice”, la francesce Marie Anne Adelaide Lenormand, piu conosciuta come
Madame Lenormand.
In dubbiamente una donna di grande carisma, piena di idee e un po’ “smaliziata”, che seppe fare della divinazione una cospicua fonte di reddito.
Madame Lenormand era nata nel 1772 vicino Parigi, ad Alençon. O meglio cosi dichiarava, poichè dai documenti anagrafici risulta piu vecchia di 4 anni…
Tutta la sua vita , a partire dal finire dell’adolescenza fino alla vecchiaia fu dalla stessa protagonista scritta e descritta, in modo anche romanzata ogni tanto, nei suoi “diari”.
Diventata famosa come veggente a poco piu di 20 anni, apri uno studio di cartomanzia a Parigi che le frutto’ onori e gloria. E un bel po’ di soldi.
In breve tempo la giovane Marie Anne, grazie alla capacità di divinare, ma anche allo spirito di iniziativa e un po’ di fantasia, divenne consulente magica e confidente dei salotti della Parigi napoleonica, ricca e benestante (nonostante lo stesso imperatore l’ avesse fatta nel frattempo fermare ed arrestare ben due volte!)
Comunque, mentre il mito della Lenormand cresceva e si solidificava - tanto da restare fino ai giorni nostri-
pur esistendo il grande divario con la biografia storica del personaggio, tantissimi fabbricanti di carte presero spunto dalla Madame e dalle sue Veggenze per creare infinite variazioni di mazzi di carte per la divinazione.
Le Sibille ebbero un successo enorme, passarono i confini francesi ed ancora oggi sono usatissime e molto conosciute come metodo di divinazione.
In particolare le Sibille possone essere utilizzate per chiarire quesiti di natura molto pratica, essendo notoriamente “chiacchierine” - pettegole- e con tempi relativamente veloci.
Cosi, mentre i Tarocchi vengono interrogati per motivi “piu alti”, le Sibille possono essere “scomodate” anche per questioni assolutamente terrene!

Morena








