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La pianta di Ottobre 2002 - Plectranthus

I commenti di Ugo Laneri (Parte seconda)

Plectranthus L’Herit.
Nome derivato dal gr., “fiore con sperone”, per la gibbosità del tubo
corollino. Genere con 250-350 sp, diffuse da Africa ad Asia, Australia e
Isole del Pacifico, in zone tropicali e subtropicali.
Plectranthus madagascariensis (Pers.) Benth. -così la conoscevo- è chiamata
pianta dell’incenso (israeliano) per il profumo (secondo me non molto
intenso e presente anche in altre lamiacee, ad es. Rosmarino, qualche specie
di Menta e Salvia; profumo probabilmente legato all’intensità luminosa e a
condizioni fisiologiche collegate allo stato metabolico, sanitario e
nutritivo della pianta); specie abbastanza variabile nella forma delle
foglie.
Plectranthus madagascariensis ‘Marginatus’, in www.glasshouseworks.com viene
mostrato con foglie bordate di
bianco-crema. P. madagascariensis si vede nel sito www.sntc.org.sz (Flora di
Malolotja Botanical Garden, Swaziland).
In http://gardening.worldonline.co.za (sito dello Zaire?) Plectranthus
madagascariensis var. madagascariensis è chiamata “Madagascar spur plant”
(=pianta sperone del Madagascar) e con questo nome viene indicato un
Plectranthus variegato, sempre molto simile alla solita figura, usato come
pianta tappezzante (in Sud Africa).
Confrontando la figura di Supereva (SE), su Exotica una varietà che sembra
identica viene indicata come Plectranthus ‘Variegated Mintleaf’, ed in
altra figura come Plectranthus coleoides ‘Marginatus’ (quindi i due sembrano
sinonimi).
In www.accentforhomeandgarden.com “candle plant” corrisponde a “P. coleoides
marginatus tomentosus”.

Ho voluto controllare su un testo che considero di riferimento, Giardinaggio
(Enciclopedia della UTET-Garzanti, RHS, pag. 809): la situazione è
complicata.