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La pianta di Ottobre 2002 - Plectranthus

I commenti di Ugo Laneri (Parte terza)

Con Plectranthus madagascariensis si descrive una pianta a foglie simili a
quella mostrata su Supereva, di 3-4cm, talvolta rugose e con setole, con
odore di menta se sfregate, che porta ad inizio estate spighe di 10-15 cm di
fiori verticillati, larghi fino a 1,5 cm, spesso punteggiate di ghiandole
rosse; originaria dell’Africa SE e Madagascar; min 15°C.

P. madagascariensis ‘Variegated Mintleaf’, sin. di “P. coleoides ‘Variegatus
‘ dei giardini”, ha foglie variegate di bianco

P. coleoides dei giardini: vedi P. forsteri

P. coleoides ‘Variegatus’ dei giardini: vedi P. madagascariensis

P. forsteri,sin. “P. coleoides dei giardini”: caratteristiche simili a P.
madagascariensis, tranne foglie lunghe 6-10 cm tomentose, racemi (!) più
lunghi e fiori larghi fino a 3 cm, prodotti ad intermittenza
Origine: Australia E, Figi, Nuova Caledonia; min 10°C.

P. forsteri
‘Marginatus’, mostrato in figura, ha foglie con margini bianco crema.
Nelle note generali per il Plectranthus si indica la coltivazione all’aperto
nei climi miti, ma all’ombra oppure in bordura soleggiata; in serra o in
casa nei climi con gelate invernali.

La propagazione vegetativa è molto facile da talee di vario tipo, in
particolare di cima.

Esposizione: secondo alcuni in ombra, secondo altri al sole o mezzombra

Come detto, non resiste al gelo.

Conclusioni:
Sembra che ci sia confusione a livello vivaistico nel nominare la stessa
cultivar, oppure che specie simili vengano chiamate allo stesso modo.
Da tutte le figure non si può valutare la dimensione delle foglie, che del
resto sono variabili; né si nota la tomentosità

Soprattutto non si vedono le infiorescenze né i fiori: solo osservando
queste caratteristiche si potrebbero identificare con certezza le due
specie.

Quindi guardando le immagini mostrate da SuperEva non si può dire con esattezza
botanica, se si tratti di P. madagascariensis ‘Variegated Mintleaf’ (sin.
“P. coleoides ‘Variegatus’ dei giardini”) o P. forsteri ‘Marginatus’ (da
notare che P. forsteri è a sua volta considerato sinonimo di “P. coleoides
dei giardini”)

NB: La variegatura delle foglie, o meglio la marginatura bianca o bianco
crema, secondo me è dovuta alla costituzione chimerica: si tratterebbe di
una chimera periclina.