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Cytisus scoparius

La ginestra del carbonaio

Spontanea in radure dei boschi montani la ginestra dei carbonai forma ampi

e compatti popolamenti nei prati e nei pascoli abbandonati.
Arbusto caducifoglio molto ramificato con rami giovani verdi flessibili,

eretti, scanalati (quasi quadrangolari) e con foglie brevemente picciolate

(quelle alla base dei rami trifogliate, quelle superiori spesso semplici,

lanceolate) è una specie utilizzata per il rimboschimento (e per scarpate

autosostenenti) ma soprattutto a scopo ornamentale, a motivo della sua

fioritura. Per tutto l’inverno offre germogli verdi quale cibo agli

animali del bosco.

Leguminosa e quindi con il caratteristico

fiore, arricchisce con i suoi colori la già colorata primavera.

Quelle che si coltivano come ornamentali sono in realtà sue varietà (ad

esempio,

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html">Palette) od ibridi, quali la

href="http://guide.supereva.it/il_mio_giardino/interventi/2003/04/132325.s

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Facile da coltivare, si adatta a molti terreni (anche se sembra, stranamente per una pianta originaria degli habitat accennati, non gradire quelli molto acidi, e vuole annaffiature moderate

ma frequenti (sopratutto se in vaso); si propraga per seme (la specie

tipo) o per talea (in giugno, le sue varietà).

La ginestra dei carbonai può essere potata (se necessario) per mantenerla bassa e cespugliata ma senza mai tornare sul legno vecchio dal quale difficolmente rivegeta.