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SOFOCLE

la scheda

SOFOCLE

poeta tragico greco (497 o 496-406 a. C.).

Figlio di un armaiolo, nel 480 guidò un coro di giovanetti nelle celebrazioni
della vittoria di Salamina. Nel 468 riportò la sua prima vittoria
nelle gare drammatiche battendo Eschilo; nel 441 fu vinto a sua volta da
Euripide. Amico di Pericle e di Erodoto, fu stratego nel 441-440 e nel 428-427.

Dopo la morte fu venerato come un eroe.

Scrisse, secondo la tradizione, 123 tragedie, di cui restano solo sette:
Antigone, Aiace, Edipo re, Elettra, Filottete, Trachinie, Edipo a Colono
.

Dai papiri è emersa inoltre una parte d’un suo dramma satiresco,
I segugi
.

Secondo Aristotele, Sofocle introdusse nella tragedia il terzo attore
, portò da 12 a 15 il numero dei coreuti e svincolò i drammi
dal legame della trilogia.

Poeta profondamente religioso, ebbe però una visione pessimistica
della vita, il cui unico conforto fu da lui visto nella nobiltà dell’animo:
i suoi drammi si concentrano, dunque, intorno al protagonista, eroe di una
umanità grande e complessa.

Lo stile di Sofocle, considerato nei secoli modello di perfezione, non è
privo di scarti imprevedibili, essendo fondato sulla chiarezza espressiva
e, nel contempo, sul torbido pathos dei personaggi.

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