CURRICULUM DI STEFANIA FELICIOLI
Stefania Felicioli, nata a Venezia, inizia
la sua carriera debuttando nel 1984 con l’allora Veneto Teatro ne
Il Campiello di Carlo Goldoni per la regia di Sandro Sequi
.
Da allora, oltre che con Sequi, ha interpretato ruoli importanti sotto la
guida di vari registi italiani quali Maurizio Scaparro, Luigi Squarzina,
Gianfranco De Bosio, Guido De Monticelli, Gigi Proietti, Lorenzo Salveti.
Nel 1991 inizia la collaborazione con il regista Massimo Castri, prima
con I Rusteghi di C: Goldoni, per cui riceve il
Premio Eleonora Duse 1992 quale migliore attrice emergente,
poi con l’edizione integrale della Trilogia della Villeggiatura
di C. Goldoni grazie alla quale riceve, per il ruolo di Vittoria
, il Premio Biglietto d’oro AGIS 1996
come miglior attrice non protagonista. Ancora con Castri è Elettra
in Oreste di Euripide e Elisabeth in Fede, Speranza e Carità
di Odon von Horvath.
Nel 1999 si cimenta anche come regista e interprete firmando Sillabe
di Seta, spettacolo tratto dall’opera di Emily Dickinson prodotto
dal Teatro Metastasio di Prato.
Nelle stagioni 1999/2000 e 2000/2001 è Ifigenia nello spettacolo
Ifigenia di Euripide e Lisetta ne Gli Innamorati di
C. Goldoni per la regia di M. Castri.
Il 2000 vede la definitiva consacrazione delle sue qualità di attrice
con una successione di premi: il Premio Histrio
2000 all’interpretazione, il Premio
Prima Fila Salvo Randone 2000 e il Premio
Eleonora Duse 2000 quale migliore attrice nella motivazione del
quale vengono segnalate non solo le sue interpretazioni, ma anche il suo
esordio alla regia con Sillabe di Seta.
L’impegno come regista si è aggiunto oggi al suo orizzonte
teatrale: nel 2001 firma la regia del recital Sopra un palco d’acqua
da un’ideazione di Mariagiuliana Bonomi, mentre attualmente sta curando
la regia di Portasudeuropa di Maria Pia Daniele.

Guglielmo Speranza








