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APERTE LE ISCRIZIONI ALLA CIVICA SCUOLA DI TEATRO DI NAPOLI

Il Progetto ha lo scopo di colmare una vistosa lacuna nell’ambito del teatro napoletano che riguarda l’assenza a Napoli di un luogo, di uno spazio, di un organismo che si occupi della formazione di una nuova generazione di teatranti da condurre all’attività professionale, ma che sia – al tempo stesso – ache punto di riferimento costante (“stabile”), una palestra di ricerca, di sperimentazione, di studio, di esercitazione permanente, per tutti coloro che già agiscano professionalmente nello spettacolo.

ANNO ACCADEMICO 2003-2004

EDUARDO

E L’EMPIRICA

METODOLOGIA DELL’ATTORE

A Napoli l’assenza di una Scuola Civica di Teatro pesa forse ancor
più di quella di un Teatro Stabile.

La scena napoletana è stata sempre dominata dai grandi maestri demiurghi.

Che facevano scuola.

Viviani faceva scuola. Facevano scuola Taranto e Peppino De Filippo.

E soprattutto Eduardo.

Credo che si debba a lui la formulazione empirica di un “Metodo
dell’attore ”.

Che è poi l’unico Metodo di recitazione italiano esistente.

L’attore italiano (parlo dell’attore romano o dell’attore
torinese) non dispone di un Metodo di recitazione. Non potrebbe.

Un Metodo di recitazione si basa su una drammaturgia.

E una drammaturgia italiana non esiste.

Esiste invece una tradizione drammaturgica napoletana.

Eduardo ha fatto tesoro di quella tradizione.

L’ha sintetizzata e ha elaborato un Metodo.

Un Metodo empirico. Non codificato.

Basato sulla sottrazione. Sulla sapienza delle pause. Sull’icasticità
del gesto. Su una secchezza “scientificamente” naturalistica.

Eduardo, grazie al suo Metodo, ha elevato l’attore napoletano al livello
degli attori delle grandi scuole drammaturgico-metodologiche europee.

Grazie a Eduardo, l’attore napoletano compete ad armi pari con l’attore
russo di ispirazione stanislawshijano-cechoviana. O con l’attore tedesco
che si riferisce a Brecht. O all’attore francese che interpreta Moliere
secondo Jouvet o Copeau.

In virtù di questo metodo Eduardo ha indicato una strada (o una delle
strade) percorribile per l’interpretazione dei grandi classici europei.

Per informazioni scrivere a conservatorionapoli@supereva.it

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