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Al via “Benevento Città Spettacolo”

Tema della XXVI° Edizione del Festival che si apre oggi “Lingue taglienti Lingue avvelenate”























La parola che sconvolge e rovescia il mondo, inarrestabile e incantatoria. Dalla letteratura russa, alla francese, alla tedesca, alla maggiore presenza dell’italiana. Una rassegna di voci e testi contrassegnati dalla risolutezza, spesso dall’impudenza del dire, qualsiasi ne sia il prezzo.

Il Festival Città Spettacolo di Benevento, diretto da Ruggero Cappuccio (Foto 2), apre la sua 26a edizione, questa sera presso il Teatro Comunale alle ore 18.30 con la Letteratura di scena, curatrice Idolina Landolfi.
Il tema Lingue taglienti Lingue avvelenate è il percorso tracciato da Cappuccio che sceglie sette autori accomunati dalla parola forte e piena.
Per il primo incontro è previsto La morte della bellezza di Giuseppe Patroni Griffi, leggono Nicoletta Robello e Nadia Baldi. Interviene Ruggero Cappuccio.
Il romanzo uscito nel 1987 suscitò grande scalpore: la storia di un amore, del sesso, tra due giovani, sullo sfondo tragico e bellissimo di una Napoli devastata dagli eventi bellici.

Primo appuntamento sempre oggi, in Piazza Santa Sofia alle ore 21 anche per la Sezione Cinema (in collaborazione con il Sannio Film Festival, curato da Remigio Truocchio) con Amarcord (1973) di Federico Fellini.
Nella storia del cinema le lingue, talvolta taglienti e infuocate, hanno avuto un ruolo fondamentale. Le caratterizzazioni di molte sceneggiature hanno dato tono, colore e vita a storie originalissime.
La summa dei temi felliniani cerca di confessare apertamente le sue radici nel luogo natale. Ma la rievocazione nostalgica porta con sé anche il senso della perdita. E perciò il film si propone come una grande, forse definitiva, occasione di addio: un addio alla vita dato dal grembo materno, come un paradosso sentimentale.

E ancora oggi, partono i laboratori con Attila a cura di Bertalan Bagò e Dorothea Sardi che proseguiranno fino all’11 settembre: mentre il 1° settembre apre il teatro con la Prima di Desideri Mortali di Ruggero Cappuccio.
Tra le altre prime nazionali nella sessione teatrale La donna vendicativa di Roberto De Simone (Foto 3), Costellazioni di Moscato, Canzoni popolari da Elsa Morante, Franco Scaldati con La gatta di pezza e Il giardino inabissato di Sonia Antinori.
Nella sezione letteratura a cura di Idolina Landolfi si esibiranno Lello Arena (Foto 4) con Gargantua e Pantagruel, Roberto Herlitzka (Foto 5) leggerà Andrea Camilleri, Chiara Muti con II diari di Cristina Campo, Maria Rosaria Omaggio leggerà Durenmatt e Vincenzo Cerami, Pasolini.
Tra le mostre ci sarà il grande fotografo americano Timothy Greenfield Sanders e ancora delle istallazioni di Mimmo Paladino, Michelangelo Pistoletto e Alessandro Mendini.
Il Teatro ragazzi a cura di Claudio Di Palma prevede 3 spettacoli a Piazza Roma.
Tanti anche gli eventi collaterali: Avanguardia tra Evocazione e Futuro a cura di Mario Rauso, Bottega d’Arte S. Sofia Vico Noce; Incursioni artistiche nel Centro Storico; Rouge et Noir Il villaggio dell’arte in movimento a cura dell’Associazione Culturale Ansomè.

Infine, Il Premio Viviani, che sarà consegnato quest’anno ad Isa Danieli (Foto 6) il 30 agosto alle ore 21 alla Rocca dei Rettori dove sarà proiettato Ferdinando di Annibale Ruccello. E il 31 agosto alle 20.30, concerto di Paolo Conte.


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