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MERCADANTE - TEATRO STABILE DI NAPOLI

L'attesissimo Goldoni di Servillo. Anna Bonaiuto diretta da Ronconi, Iaia Forte sarà Evita. In cartellone «Gomorra» , e "Roma ore 11" con Alvia Reale.

C’è Luca Ronconi e la «Trilogia della villeggiatura» di Goldoni riletta da Toni Servillo, la «Maria Stuart» con Anna Bonaiuto e «Filumena Marturano» tradotta in francese da Melquiot, Isa Danieli con Brecht, un allestimento di «Gomorra» firmato dallo stesso autore ed «Eva Peron» di Copi con Iaia Forte e Pappi Corsicato in regia. Il Mercadante riparte per la sua quinta stagione da Stabile cittadino, la prima post-Cutaia, forte di un 30 per cento d’incremento di pubblico. Roberta Carlotto firma il suo cartellone d’esordio: quindici titoli nella sala grande, dieci nel ridotto, un programma fittissimo che s’intreccia con il progetto «Arrevuoto» (dopo Aristofane e Jarry, toccherà a Molière), e con il Festival internazionale del teatro che vedrà il Mercadante capofila delle iniziative. «Questa stagione è frutto di un lavoro fatto in sinergia con l’ex direttore Cutaia e prosegue nel solco dei cartelloni precedenti», spiega la Carlotto, «punta sulla contemporaneità ma facendo leva sulla mediazione dei grandi, si apre decisamente all’universo femminile con volti, talenti e tematiche, dà un taglio modernissimo anche ai lavori classici e spera di consolidare l’appeal con il pubblico. Napoli attraversa un momento difficile ma il mondo teatrale della città ha una vitalità straordinaria, come del resto testimonia il mio ”Arrevuoto”. Un aneddoto curioso: dopo i tagli al Fus il contributo statale per noi è di 20.000 euro. Ed è uno è tra i più alti in assoluto». «La recentissima approvazione della legge regionale dello spettacolo e il Festival del teatro avranno ricadute positive fondamentali nel nostro settore», riflette Rossana Rummo, presidente del Cda. «Tra novembre e dicembre scade il mandato del cda ma, visti i risultati eccellenti, pensiamo possa essere confermato», dice Rachele Furfaro, consulente regionale per la Cultura, «ma la Carlotto sarà comunque alla direzione per cinque anni, a meno che non voglia rimettere il mandato nelle mani del nuovo cda». C’è spazio anche per una piccola polemica innescata da Lorenzo Gleijeses che ha ringraziato il Mercadante, «unica struttura cittadina ad avermi dato ospitalità per le prove», scatenando la reazione di Igina di Napoli del Nuovo e il rimbrotto di Isa Danieli. L’apertura del cartellone il 17 ottobre sarà proprio con «Maria Stuart» di Schiller per la regia di Andrea De Rosa, quindi «Processo a Dio» con la regia di Fantoni e «Angels in America» di Ferdinando Bruno e Elio De Capitani. L’evento di Natale dal 12 dicembre al 6 gennaio è la «Trilogia della villeggiatura», diretto e interpretato da Servillo con Andrea Renzi, quindi le «Tre sorelle» di Cechov con la regia di Castri e «Gli uccelli» di Aristofane diretto da Tiezzi. Anna Bonaiuto fa il bis con «Inventato di sana pianta» di Broch diretto da Ronconi: «Mi aspettano due personaggi agli antipodi, quindi molto stimolanti per me», spiega l’attrice, «nello spettacolo sulla Stuarda interpreto la regina Elisabetta, mentre con Ronconi divento una baronessa truffatrice negli anni Trenta». Dal 26 marzo «Anna Karenina» con la regia di Nekrosius, poi «Madre coraggio e i suoi figli» di Brecht con Isa Danieli. Fuori abbonamento la «Filumena» francese di Gloria Paris; «Le doglianze degli attori a maschera» che Moscato ha tratto da Goldoni; «Alidoro», commedia musicale diretta da Arturo Cirillo con l’Orchestra della Pietà dei Turchini; «Il compleanno» di Pinter diretto da Paravidino; «Faust» di Goethe con la regia di Nekrosius e «Svet» di Tolstoj secondo Sciaccaluga. Nel ridotto «Gomorra», riscritto per il teatro proprio da Saviano con Mario Gelardi; «La storia di Ronaldo» diretto da Barberio Corsetti; «India» con la regia di Alfonso Santagata; «La festa» di Spiro Scimone diretto da Gianfelice Imparato; «Roma, ore 11» di Elio Petri; «L’esausto» scritto e diretto da Lorenzo Gleijeses; «Un cuore semplice» di Luca De Mei; «Tre terzi» con Marina Confalone; «Eva Peron» di Copi diretta da Corsicato e «Il mondo deve sapere». Da segnalare ancora il laboratorio di Martone su Shakespeare; «La parola contesa», ciclo su scienza e filosofia; «La lingua madre», percorso di ricerca sulla scritture di Davide Iodice; l’adesione a «Face à face», progetto sulla drammaturgia francese contemporanea.

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