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LA STAGIONE DEL 'NUOVO' DI NAPOLI

Di rilievo Licia Maglietta con l'allestimento "Digiunare, Divorare", presentato da Teatri Uniti e tratto dall'omonimo romanzo di Anita Desai, Arturo Cirillo con "Don Fausto" di Antonio Petito, e "Il feudatario" da Carlo Goldoni, regia di Pierpaolo Sepe e riscritto da Letizia Russo.

Produzioni e ospitalita’, eventi e attivita’ laboratoriali caratterizzano la stagione 2007/2008 del Nuovo Teatro Nuovo Teatro Stabile d’Innovazione di Napoli, che si apre a nuovi linguaggi e a produzioni internazionali con due eventi. Ludovic Lagarde, che inaugurera’ il programma in abbonamento con il suo allestimento “Richard III” di Peter Verhelst e il ritorno di Cesar Brie che si confronta con una compagnia d’attori non professionisti con lo spettacolo “Zio Vanja” di Anton Cechov.

Debutta a Napoli Raffaella Giordano con “Quore”, allestimento di teatro-danza. Tra gli spettacoli in abbonamento, due produzioni di compagnie che vivono un momento di grande attenzione: Teatrino Clandestino con lo spettacolo “Ossigeno” ed Egum Teatro con “Un anno con 13 lune” di Fassbinder, per la regia di Virginio Liberti e Annalisa Bianco. La stagione 2007/2008 proporra’ anche il ritorno di Licia Maglietta con l’allestimento “Digiunare, Divorare”, presentato da Teatri Uniti e tratto dall’omonimo romanzo di Anita Desai.

La programmazione continua con “L’aquila bambina/Reloaded” di Antonio Sixty e con “L’anima buona di Sezuan”, per la regia di Enzo Vetrano e Stefano Randisi. Il regista Arturo Cirillo e parte degli attori che ”abitano” il Nuovo Teatro Nuovo, andranno in scena il 7 novembre con “Don Fausto” di Antonio Petito, nuovo allestimento in collaborazione con Vesuvioteatro.Tra le nuove produzioni, “Il feudatario” da Carlo Goldoni, regia di Pierpaolo Sepe e riscritto da Letizia Russo, il 25 dicembre.

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