Questi i premiati:
spettacolo di prosa
SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE
regia di LUCA RONCONI
musical originale o commedia musicale originale
LA STRADA
regia di MASSIMO VENTURIELLO
spettacolo d’innovazione
CHIOVE
regia di FRANCESCO SAPONARO
attore protagonista
ALESSANDRO GASSMAN
per La parola ai giurati
attrice protagonista
GIULIANA LOJODICE
per Le conversazioni di Anna K.
attore non protagonista
GENNARO CANNAVACCIUOLO
per Ditegli sempre di sì
ATTrice NON PROTAGONISTA
ANITA BARTOLUCCI
per Edipo
ATTORE/ Attrice eMERGENTE
VALENTINA CAPONE
per Sole, Il sogno di Giruzziello
iNTERPRETE maschile/femminile di MONOLOGO o “ONE MAN SHOW”
GUISEPPE BATTISTON
per Orson Welles’ Rost
REGISTA
CARMELO RIFICI
per Chie-Chan e I Pretendenti
scenografo
GRAZIANO GREGORI
per Pinocchio
costumista
SABRINA CHIOCCHIO
per La strada
autore di musiche
GERMANO MAZZOCCHETTI
per L’opera strada, Donne informate sui fatti
autore di novita’ italiana
ANDREA CAMILLERI per Il birrario di Preston
Premio del Presidente della Commissione per le Candidature
FRANCA VALERI

Guglielmo Speranza









ghia morosini
28 Sep 2009 - 19:21 - #1Ranieri impacciato e fuori situazione, l’attrice, pessima e tesa come un’esordiente. Ma poi ’sti premi se li danno tra di loro? E poi si lamentano che il Teatro di prosa non arriva in TV. Se il teatro è questo, meglio il BAGAGLINO o il GF o L’Isola dei famosi…W AMICI. Almeno sono persone semplici e non volgari e prive di tutto……..
Giuseppe Ramirez
01 Oct 2009 - 15:54 - #2E’ verissimo che da molti anni assistiamo a spettacoli e premiazioni deludenti oltre che ridicoli.
Tuttavia, l’articolo è un po’ parossistico ed esagerato: a tal punto che mi viene da pensare che viene scritto proprio da un escluso.
La Lojodice ad esempio è una validissima attrice, con una grande carriera alle spalle: e non è affatto sicuro che il premio sarebbe andato alla Melato in quanto l’interpretazione della Lojodice in quel ruolo è stato splendido.
La Valentina Capone non ha 45 anni, bensì 34 e lavora al 70% in Italia.
Gennaro Cannavacciuolo è un attore meraviglioso, oltremodo completo e raffinato: nonostante fosse vestito da donna la sua interpretazione è stata altamente drammatica e molto convincente; senza contare la sua lunga carriera e i premi già vinti a testimoniare della sua bravura.
Battiston avrà pure vinto per quel monologo di Welles, ma la sua validità era innegabile in quell’interpretazione. A. Gassman avrà pure detto qualche frase scontata e propagantistica su l’Aquila, ma ciò non toglio che è anche lui bravissimo.
Infine, molti di questi premiati sono arrivati alle nomination per la prima volta e quindi non credo giusto parlare di premi consegnati “ai soliti”.
Si può dissentire su una cosa, ma da qui a far circolare notizie non veritiere e totalmente soggettive - nonché probabilmente dettata da acrimonia - ne corre.
Saluti!