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Manifesti sovietici della collezione Sandretti

Un breve viaggio nella produzione della grafica propgandistica sovietica, in una mostra veneziana (10/05-31/05/2005)

Manifesti sovietici della collezione Sandretti.
Il manifesto di propaganda come modello del mondo

Libreria Mondadori, piazza San Marco 1345, Venezia
10 maggio-31 maggio 2005
Ingresso libero
Info: 041/5222193 info@libreriamondadorivenezia.it

In Russia l’icona è l’espressione fondamentale della cultura religiosa e ha influenzato profondamente le arti figurative. La comunicazione iconografica è stata una costante in ogni epoca e regime. La giovane Unione Sovietica riconobbe nel cinema e nell’immagine uno dei veicoli più importanti per la trasmissione dei nuovi concetti e della ideologia promossa dalla Rivoluzione d’Ottobre e per la costituzione del nuovo universo socialista in antitesi al passato.
Il manifesto di propaganda (plakat) nacque nell’ambito dell’attività di agitazione politica. Fu utilizzato per tradurre in linguaggio semplice e divulgare tra le masse i complessi concetti ideologici che un testo scritto non sarebbe riuscito a trasmettere con pari efficacia e chiarezza. La sequenza e l’intreccio della varie forme che la cultura del manifesto hanno creato (rapporto parola-immagine, tematiche, motivi ispiratori e soluzioni artistiche) sono espressioni tra le più originali e interessanti della cultura di quel paese. E’ questo un aspetto che può offrire nuove prospettive sulle vicende di quegli anni, non solo agli storici dell’arte, ma a chiunque sia interessato alla cultura e alla sua evoluzione.

[CS]