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L'Orlando Furioso

Alla Galleria Moretti di Firenze il lavoro di due artisti, i gemelli Paul e Gaëtan Brizzi, ben conosciuti nel mondo dell’animazione hollywoodiana e che recentemente si sono dedicati anche alla pittura e al disegno. Le opere presentate sono tavole originali dedicate al famoso poema epico L’Orlando Furioso (02/06-30/06/2005)

L’Orlando Furioso
Galleria Moretti, piazza Ottaviani 17r, Firenze
2 giugno-30 giugno 2005
Orario: 11-13, 16,30-20, da lunedì a venerdì
Ingresso libero
Info: 055/2654277, info@morettigallery.com

Fino al 30 giugno la Galleria Moretti presenterà al pubblico il lavoro di due artisti, i gemelli Paul e Gaëtan Brizzi, ben conosciuti nel mondo dell’animazione hollywoodiana e che recentemente si sono dedicati anche alla pittura e al disegno.
Le opere presentate sono tavole originali dedicate al famoso poema epico L’Orlando Furioso. Dal capolavoro dell’Ariosto i fratelli Brizzi hanno tratto ispirazione per creare una serie di 46 tavole, una per ogni canto. I disegni realizzati rappresentano brani scelti e nella ricerca chiaroscurale danno forma ad un mondo fantastico e visionario, dove luce e movimento sono gli elementi fondamentali. Le illustrazioni sono nate dal fascino della dimensione fantastica in cui vengono presentati i personaggi dall’Ariosto. E’ un racconto per immagini, reinterpretato nel solco d’una tradizione antichissima, di eroi, paladini e mostri. Dipingono avventure e combattimenti, l’amore di Orlando per Angelica.
L’interesse dei due artisti per il poema dell’Ariosto è nato mentre adattavano per l’animazione il capolavoro di Cervantes Don Chisciotte dove vengono citati spesso e con grande ammirazione gli eroi che animano le pagine dell’Orlando Furioso. Incuriositi, decidono di leggerlo e rimangono completamente catturati dalle gesta e dagli amori di Orlando, Ruggero e Rinaldo, tanto da decidere di trasporle su carta. E chissà …forse un giorno in un film.
I duelli in armatura e le sanguinarie battaglie, le corti raffinate e le selve misteriose, i deserti metafisici e le città medioevali che per tanto tempo avevano occupato la loro mente si sono infine materializzati nel 2002, quando i Brizzi, armati solo di carta e matita, hanno prodotto quarantasei tavole che sintetizzano, condensandolo in un episodio emblematico, ognuno dei quarantasei canti dell’Orlando Furioso. L’andamento brioso, scattante e modulato delle ottave ariostesche ricche di enjambements musicali, ha trovato il suo corrispettivo nei disegni dinamici e particolareggiati, drammatici e sontuosi, che i due gemelli hanno vergato a quattro mani. Una collaborazione senza competizione, la loro: Paul si è concentrato come sempre sulle figure umane e Gäetan ha affrontato i paesaggi e le architetture.
Hanno lavorato per la Walt Disney, la Dreamworks di Steven Spielberg e per la Sony Picture Animation. Tra i loro lavori più famosi, la sequenza finale di Fantasia 2000 sulla musica di Stravinski, L’uccello di fuoco, e Il Gobbo di Nôtre Dame. Hanno anche realizzato lo story-board per il film Pirates di Roman Polanski nel 1983 e diretto un lungometraggio di animazione per la Gaumont nel 1984.
I 46 disegni che è possibile ammirare per la prima volta in Italia alla Galleria Moretti fino al 30 giugno, sono stati esposti nel 2003 all’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles e l’anno scorso a Lugano.
In occasione della mostra verrà pubblicato un catalogo, edito da Polistampa, che conterrà tutte le 46 tavole curato da Elizabeth Brizzi.

[CS]