
España, Illustrazione e grafica
Exmà, via San Lucifero 71, Cagliari
16 giugno-31 luglio 2005
Orario: 9-13, 16-20, da martedì a domenica
Ingresso libero
Info: 070/666399, exma@tiscali.it
Giovedì 16 giugno 2005 alle ore 18.30 nella Sala delle Volte del Centro Comunale d’Arte e Cultura Exmà, a Cagliari, verrà inaugurata la mostra España - Illustrazione e grafica.
Saranno presenti il sindaco Emilio Floris, l’assessore alla Cultura Giorgio Pellegrini, il presidente dell’Associazione Culturale Teatrio Oddo De Grandis e il critico ed editore di libri per l’infanzia di Barcellona Antonio Ventura.
L’esposizione, voluta dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari e dal Consorzio Camù, è organizzata dalla Associazione Culturale Teatrio di Venezia e sarà visitabile fino al 31 luglio.
Il progetto della mostra sulla grafica e l’illustrazione spagnola nasce da un viaggio in Spagna finalizzato alla ricognizione e alla conoscenza diretta degli artisti presenti nel panorama internazionale dell’illustrazione (premi, cataloghi, pubblicazioni editoriali, ecc.). Con la consulenza del più accreditato esperto di grafica ed illustrazione Felipe Hernandez Cava, critico e scrittore, l’Associazione Culturale Teatrio ha individuato i più importanti e i più rappresentativi illustratori dell’attualità spagnola.
I 43 artisti presenti in questa mostra sono molto versatili, pertanto non si limitano all’illustrazione di libri per l’infanzia, ma spaziano in una produzione rivolta anche ad un pubblico adulto, ad esempio i libri di viaggio o disegni satirici politicamente impegnati. Tra questi Oscar Mariné, autore del manifesto del film di Pedro Almodovar Tutto su mia madre.
L’editoria spagnola per ragazzi si configura molto interessante per l’alta qualità estetica dei volumi, tesa a valorizzare non solo il contenuto del libro, ma anche le sue caratteristiche sensibili (tipo di carta, aspetti tipografici, copertina, illustrazioni interne).
La sezione di grafica comprende disegni per riviste di spicco come “The New Yorker” e giornali come “El Mundo” ed “El Pais”, manifesti, opere di grafica pubblicitaria ecc. La tradizione artistica spagnola e la cultura figurativa mediterranea sono rielaborate da questi illustratori in termini di grande libertà, innovazione e fantasia combinatoria, dando vita ad un arguto intreccio di parole e immagini capace di veicolare i messaggi più complessi e sfaccettati.
La sintesi formale e luministica, la ricerca di segni intensamente espressivi, la creazione di immagini non tanto narrative quanto emozionanti e stimolanti dal punto di vista intellettuale, l’uso frequente di tinte piatte e contrastate sono i tratti dominanti dell’illustrazione spagnola. In particolare la rivisitazione dell’arte delle avanguardie storiche come il Surrealismo e il Dadaismo conduce a un interessante gioco di metafore, di sostituzioni, di ambiguità, in cui la regola sembra essere quella di non dare mai l’oggetto per ciò che è, bensì di farlo “recitare” da un altro oggetto che gli somiglia.
A completamento della mostra viene presentato un esaustivo catalogo di 250 pagine interamente a colori.
[CS]

Alfredo De Sia








