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Armin Mueller-Stahl - Urfaust - Litografie

la cartella di venti litografie di Armin Mueller-Stahl, in mostra al Castello Scaligero di Malcesine: un valido esempio contemporaneo nella lunga storia dell’illustrazione del Faust di Johann Wolfgang Goethe (27/06-30/09/2005)

Armin Mueller-Stahl - Urfaust - Litografie
Castello Scaligero, Malcesine (VR)
27 giugno-30 settembre 2005
Info: 0456570499, info@casadigoethe.it

L’artista ha dedicato i suoi fogli all’Urfaust, tornando in qualche modo alle origini dell’opera. Affascinato dal genio del giovane Goethe, dal mondo ribelle e dal linguaggio dello Sturm und Drang e, infine, da questo componimento frammentario ed enigmatico, Mueller-Stahl, in un breve e intenso periodo creativo, ha prodotto una serie di fogli di grande impatto emotivo. Non si tratta di un vero e proprio ciclo in sé concluso, ma piuttosto di immagini spontanee ed evocative, che nella progressione della loro realizzazione non seguono necessariamente un ordine analogo a quello delle vicende del poema. I fogli, oltre all’esperienza di vita dell’artista, riflettono anche l’ambivalenza del suo lavoro di attore. Nel 2004 la serie è stata esposta nella Casa di Goethe a Roma nell’ambito della mostra Goethe. Faust. Illustrazioni.
Nato A Tilsit nel 1930 Armin Mueller-Stahl è uno degli attori più richiesti a livello internazionale. Ha girato numerosi film in america, e con il suo secondo film americano Avalon del 1991, diretto da Barry Levinson, è candidato all’Oscar.
Ha vinto numerosi premi, come l’Orso d’Oro, la Berlinale-Kamera alla carriera e molti premi importanti per la sua geniale interpretazione di Thomas Mann in Die Manns – Ein Jahrhundertroman del 2001. Vive con la sua famiglia tra Los Angeles e lo Schleswig Holstein.
Senza dubbio Armin Mueller-Stahl appartiene alla categoria dei classici talenti poliedrici. Oltre ad essere attore, è anche violinista, scrive (ad esempio il racconto Hannah, 2004) e si dedica al disegno e alla pittura da decenni, cosa quest’ultima nota al pubblico solo da poco tempo.
Di se stesso dice: “Dipingere, scrivere, suonare e recitare sono per me semplicemente un tutt’uno” oppure “Disegnare è per me come recitare e recitare è come disegnare. Tutta la vita ho osservato e riprodotto i comportamenti delle persone. Mi interessa il dettaglio: il modo in cui uno guarda l’orologio, o come trema un vecchietto, quali scarpe e che tipo di cappello porta un altro e che tipo di persona potrebbe essere.”

[CS]