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Fumetto International

La Triennale di Milano presenta la prima esposizione in Italia che indaga in modo sistematico le differenti culture del fumetto contemporaneo internazionale (17/05-03/09/2006)

Fumetto International
Triennale - Palazzo dell’Arte, viale Alemagna 6, Milano
17 maggio-3 settembre 2006
Orario: 10,30-12,30, da martedì a domenica
Biglietti: 8 €, ridotto 5,50 €
Info: 02724341, info@triennale.it

Dal 18 maggio al 3 settembre 2006 La Triennale di Milano presenta Fumetto International, la prima esposizione in Italia che indaga in modo sistematico le differenti culture del fumetto contemporaneo internazionale. Dopo aver ospitato alcune occasioni straordinarie di confronto tra l’arte contemporanea e culture pop (le mostre su Andy Warhol e Keith Haring, la recentissima Beautiful Losers) La Triennale apre le porte alle tendenze, agli autori, ai generi e ai formati del fumetto contemporaneo, a partire dalle grandi svolte degli anni Ottanta.
Curata da Fausto Colombo e Matteo Stefanelli, l’esposizione offre al pubblico italiano un confronto a tutto campo con le trasformazioni profonde che hanno investito il linguaggio e le forme editoriali di questo medium antico, e oggi completamente nuovo. L’allestimento offre ai visitatori un’ampia selezione di materiali che compongono l’universo dei comics: tavole originali, libri, albi e riproduzioni di sequenze di storie, fino a video, action figures, dvd e web-comics. La mostra è inoltre arricchita dalla presenza di una vasta sezione – una Fumettoteca Ideale – che permetterà di osservare e consultare centinaia fra volumi e opere di primissimo piano all’interno della scena contemporanea, alcune delle quali mai apparse sul mercato italiano.
Nei primi due mesi la mostra ospiterà un’ampia gamma di incontri, presentazioni pubbliche e occasioni di approfondimento volti a stimolare il dialogo fra artisti, protagonisti e pubblici del fumetto e della cultura visiva italiana. Tra gli autori presenti: Gipi, trionfatore al Festival Internazionale di Angouleme 2006; Paul Karasik, co-autore del premiato bestseller Città di Vetro (dal romanzo di Paul Auster), Barbucci&Canepa, apripista della nuova estetica post-manga. E inoltre: Davide Toffolo, Igort, Giuseppe Palumbo, Baru, il collettivo “Canicola”, Alfredo Castelli, Gabriella Giandelli e molti altri.
L’esposizione è articolata in due grandi aree tematiche: Graphic Novel Art, sulla ricerca artistica e le innovazioni editoriali che hanno dato vita al boom del “romanzo grafico” contemporaneo, e Asian Wave, sull’ibridazione culturale che ha accompagnato la diffusione del manga e la sua metabolizzazione in Occidente. In Graphic Novel Art sono presenti autori stranieri che hanno ridefinito i confini tra i generi come gli Hernandez Bros o Dave McKean, narratori italiani di rilevanza internazionale come Gipi e Francesca Ghermandi, e tavole originali o intere sequenze da opere come Cronaca del Grande Male di David B., Diario di Fabrice Néaud e Pasolini di Davide Toffolo. Asian Wave mette a confronto autori giapponesi come Jiro Taniguchi, Ebine Yamaji e Junko Mizuno con gli approcci più pop di Barbucci&Canepa o Humberto Ramos, senza dimenticare le opere di autori di graphic novel molto attenti all’incontro fra le culture fumettistiche occidentale e orientale, come il Frédéric Boilet de Lo spinacio di Yukiko, il Paul Pope di Heavy Liquid, e il Baru di L’autostrada del sole.
Lungo il percorso sono collocate quattro “isole-box” pensate come piccole sezioni monografiche. Ogni box è dedicato a un fumettista particolarmente rappresentativo, indagato attraverso tavole originali, schizzi, riproduzioni, bacheche con libri e in alcuni casi oggetti: Igort (Italia), Joann Sfar (Francia), Jiro Taniguchi (Giappone), Chris Ware (Stati Uniti). In apertura, infine, saranno presenti alcune opere in carta pieghettata dell’artista Stefano Arienti, tra cui le celebri Turbine e Cassetto con strisce. In chiusura, un’esplorazione dei differenti disegni e materiali di lavoro realizzati appositamente da Paolo Bacilieri per l’affiche della mostra: uno sconfinamento tra tecniche antiche e digitali a partire dal disegno su carta.

[CS]

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