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La mostra documenta l’intensa attività dello studio genovese di grafica e comunicazione Firma, in occasione dei 50 anni dalla fondazione: offre inoltre laboratori didattici di grafica su prenotazione e incontri con professionisti (24/11/2006-07/01/2007)

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Museo Luzzati, via Porta Siberia, Genova
24 novembre 2006-7 gennaio 2007
Orario: 9,30-17,30, da martedì a venerdì; 10,30-18,30, sabto e domenica, lunedì chiuso
Ingresso libero
Info: 0102530328, museoluzzati@nugae.it

Il 31 agosto 1956, in un suo diario personale, Marco Biassoni annota di aver dato vita allo studio Firma insieme a Dario Bernazzoli ed Ettore Veruggio cui, poco dopo, si unirà Flavio Costantini: è il documento di nascita del sodalizio tra i 4 artisti (e i due santi protettori Luzzati e Piombino), un legame che durerà, seppur con percorsi professionali ed esistenziali molto diversi, per tutta la loro vita.
Ed è pure l’inizio della storia di un nome e del suo marchio, Firma con la puntina rossa, che, da solo o accostato ad un sostantivo che nel tempo ne ha specificato i vari passaggi professionali, nel 2006 compirà 50 anni: Studio Firma, Firma Boutique, Firma Artigianato, Firma Galleria, Firma Fotografi Associati, Firma Service, Firma Agenzia di Servizi per la Comunicazione sino all’attuale Firma Graphic&Web Design.
Proprio questa storia suggestiva e un po’ unica, legata all’arte (pura e applicata), alla comunicazione, alla grafica, alla fotografia, è quella che vorremmo raccontare e festeggiare quest’anno.
Abbiamo individuato nel Museo Luzzati a Porta Siberia nel Porto Antico, lo spazio ideale per ambientare questo racconto e sul progetto abbiamo trovato la piena ed entusiastica collaborazione di Lele Luzzati e del direttore del museo, Sergio Noberini.
La parte storica degli esordi, ampiamente illustrata nella bella mostra Una Firmax6, curata da Mario Piazza e Francesco Calaminici e sponsorizzata da ERG a Palazzo Ducale nel 2002, verrà richiamata nell’apposito spazio per le videoproiezioni dove girerà un filmato sull’esposizione al Ducale, alternata alla riproposizione dei divertenti racconti pubblicitari di Biassoni, agli spot industriali di Luzzati e ad alcune interviste.
Le spiritose caricature di Ettore Veruggio racconteranno aspetti più personali dei 4+2 artisti.
Firma Boutique verrà celebrata con vestiti, stoffe e foulard e con una sfilata “Come vestivamo… come vestiremo”, Firma Artigianato si racconterà con una raccolta di oggetti all’epoca molto “di tendenza”, Firma Galleria con una mostra collettiva alla galleria “Il Vicolo” degli artisti-soci fondatori (Arvigo, Bernazzoli, Biassoni, Chianese, D’Amico, Luzzati, Piombino, Saccorotti, Raimondo Sirotti).
Attenzione e spazio particolari saranno dedicati al periodo di Firma Fotografi Associati (Paolo Airenti, Bepi Caroli, Riccardo Cordera, Toni Pompei, Beppe Veruggio) con un interessante esposizione, nelle cannoniere del Museo, di fotografie industriali del periodo d’oro del Raggruppamento Ansaldo, della Fincantieri, di Nira ed altre aziende, ritratti e foto di spettacoli e allestimenti teatrali (Stabile, Archivolto, Tosse, allestimenti Rancati, particolari le foto sugli esordi dei Broncovitz – Carla Signoris e Maurizio Crozza, Marcello Cesena, Ugo Dighero, Marco Pirovano), foto di balletto (un piccolo omaggio alla scenografa Chicca Gambaro). Le foto di scena verranno esposte in mostre satellite nei foyer dei principali teatri genovesi (Teatro della Corte, Teatro della Tosse e Teatro dell’Archivolto).
E, ancora, food, still life, ritratti, insomma il repertorio tipico di un buon studio fotografico, legato in buona parte alla committenza cittadina ma con un’interessante finestra sull’avventura di un teatro di posa a Imola dove, in un capannone industriale opportunamente riconvertito, si costruivano e si fotografavano, per primarie imprese locali di ceramica, intere ambientazioni di bagni, cucine, bar, salotti.
E infine, gli ultimi 15 anni, il ritorno, con Bruna Arena, alla grafica e alla comunicazione, una scenografica esposizione di realizzazioni presentate con l’obiettivo di far meglio conoscere i linguaggi, le tecniche, i supporti ed i processi produttivi attraverso i quali nascono gli strumenti di comunicazione che ogni giorno cercano di attrarre la nostra attenzione, sino ad arrivare al mondo web, con il suo linguaggio veloce e innovativo, le sue grandi potenzialità, i suoi attuali limiti tecnologici ed espressivi.
A questo scopo, in una delle cannoniere, verrà allestita una workstation Mac con grande schermo al plasma, dove un operatore sarà a disposizione per illustrare dal vivo come nasce e si sviluppa oggi un progetto grafico o web e come, nei modi più vari, viene poi stampato o pubblicato su Internet.
Nel periodo della mostra si terranno laboratori didattici di grafica tenuti da Coca Frigerio e Alberto Cerchi, aperti alle scuole e al pubblico su prenotazione, incontri con professionisti e performance di artisti che si cimenteranno con la nostra workstation per produrre improvvisati pezzi unici.
Una serata ghiotta al Museo - ma a scopo benefico - sarà quella dedicata alla “cena a tema grafico”.
Un concorso a premi organizzato con e per il Gaslini - Fondo Malattie Renali dei Bambini, avrà lo scopo di premiare la migliore rappresentazione grafica del claim “Insieme per un sorriso” che vuole affrontare con delicatezza il tema della malattia nell’infanzia.
Sono inoltre previsti eventi e convegni su temi inerenti la grafica e la comunicazione con i patrocinii di Regione Liguria, Comune di Genova, Provincia di Genova, TP, AIAP, UNICOM, Confindustria Genova, Camera di Commercio di Genova.

[CS]