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La legge 62/2001.

Nuovi fondi per incentivare l'editoria.

La legge 62/2001 si rivolge ai quotidiani, periodici e agenzie di stampa, per progetti di ristrutturazione e a beneficiarne saranno anche le imprese multimediali.
I contributi vengono erogati sotto forma in conto interessi sui finanziamenti, della durata massima di dieci anni, deliberati da soggetti autorizzati all’attività bancaria, nella misura del 50% degli interessi sull’importo ammesso a contributo, con procedura automatica o valutativa.
Sono agevolati progetti di ristrutturazione tecnico-produttiva; di realizzazione, ampliamento e modifica degli impianti, con particolare riferimento al l’installazione e al potenziamento della rete informatica, anche in connessione all’utilizzo dei circuiti telematici internazionali o dei satelliti; di miglioramento della distribuzione; di formazione professionale.

Il finanziamento in conto interessi si rende applicabile anche nel caso di utilizzo di contratti di leasing.
Possono presentare domanda tutte le imprese partecipanti al ciclo di produzione, distribuzione e commercializzazione del prodotto editoriale.
L’ammontare del beneficio è pari al 50% degli interessi sull’importo ammesso al contributo medesimo.

Le procedure per i finanziamenti sono applicabili automaticamente ai progetti che presentano cumulativamente le seguenti caratteristiche:
- finanziamento complessivo non superiore a un miliardo di lire;
- realizzazione del progetto entro due anni dall’ammissione ai benefici.
Termini di presentazione delle domande, ammontare delle risorse disponibili, requisiti dell’impresa proponente e dell’iniziativa in base ai quali è effettuata la valutazione ai fini della concessione del contributo saranno comunicati mediante avviso da pubblicare sulla Gazzetta Ufficiale.
Le domande saranno accolte sulla base della semplice verifica della completezza e regolarità delle stesse, e della relativa documentazione, secondo l’ordine cronologico di presentazione.
Un’altra novità di questa legge è costituita dall’istituzione, presso il ministero per i Beni e le attività culturali, di un fondo finalizzato all’assegnazione di contributi, con riferimento ai contratti di mutuo stipulati per lo sviluppo dell’attività di produzione, distribuzione e vendita di libri e prodotti editoriali di elevato interesse culturale.
Destinatari del fondo sono:
- gli editori che intendono realizzare e commercializzare prodotti editoriali di elevato valore culturale e scientifico;
- i soggetti che presentano piani di esportazione e commercializzazione di prodotti editoriali italiani all’estero.

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