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Storia

Un breve resoconto della storia di questa grande isola, unicamente per far capire le origini della sua diversità.

Tra il I ed il II secolo d.c. arrivarono gli Indù portando la loro cultura. A Sumatra, come nel resto dell’Indonesia, si svilupparono piccoli regni in costante lotta tra loro dei quali abbiamo notizie storiche solo a partire dal VII secolo. Tra questi presero il sopravvento dapprima quello di Malayu e poi quello di Srivijaya grazie alla loro posizione sulla via marittima tra India e Cina. Il regno di Srivijaya ebbe l’egemonia su quasi tutto l’arcipelago fino al XIV secolo quando furono sconfitti dal regno di Giava.

In seguito, prima dell’arrivo dei portoghesi nel XVI secolo, sulla spinta della religione musulmana l’isola si ribellò ai giavanesi e si ricostituirono ben diciotto piccoli stati. Il primo europeo che visitò l’isola fu, nel 1449 circa, l’italiano Niccolò de’Conti poi, dopo il passaggio dei portoghesi furono gli olandesi, alla fine del XVI secolo, a stabilirsi in un punto sulla costa settentrionale. Da allora ebbe inizio un lungo predominio della Compagnia Olandese delle Indie Orientali che durò fino al 1795.

Tale predominio fu temporaneamente interrotto dall’Inghilterra per poi passare direttamente al governo olandese che fino al 1837 dovette affrontare una lunga guerra con il locale movimento musulmano dei Padris. Difatti Sumatra tra il 1820 e il 1837 fu sconvolta dalla cosiddetta “Rivolta dei Padri” (Perang Paderi). Paderi (che nel bahasa indonesia si pronuncia pad’ri, ecco perché gli occidentali hanno utilizzato quel termine) è la deformazione di Padir, il nome del villaggio ove molti capi della ribellione si fermarono al ritorno da un pellegrinaggio alla Mecca.

I rivoltosi erano musulmani integralisti, pretendevano che le leggi del Corano fossero applicate alla lettera e uccisero chiunque si opponesse ai loro progetti. Molti tra i minangkabau erano per preservare, in qualche modo, la cultura tradizionale (che, tra l’altro, accettava il gioco e il bere) e l’organizzazione sociale (basata sul matriarcato). Così tra musulmani integralisti e sostenitori dei costumi tradizionali pre-islamici scoppiò una vera e propria guerra, che ebbe fine solo con l’intervento di truppe olandesi appoggiate da batacchi non musulmani.

Oggi molti minangkabau sono musulmani conservatori, altri seguono i costumi tradizionali, ma tanti sono coloro nei quali convivono credenze islamiche e abitudini antiche.

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Con la dominazione olandese Sumatra conobbe un periodo importante di prosperità economica e culturale. Dopo la prima guerra mondiale emersero le prime pretese di indipendenza che si alimentarono in seguito con l’occupazione balise durante la seconda guerra mondiale.

Dal 1945 Sumatra fa parte della Repubblica d’Indonesia.

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