Questo sito contribuisce alla audience di

Per riflettere un pò

C'ERA UNA VOLTA L'ORIENTE di Pico Iyer ed. Neri Pozza

Ogni volta che un occidentale e un orientale si incontrano, ciascuno ha di fronte un mistero ignoto. E l’ignoto è allo stesso tempo un’attrattiva e una sfida; risveglia in noi tanto l’amante che il conquistatore. Ciascuno proietta sullo straniero le proprie speranze romantiche e i propri progetti e ciascuno persegue le proprie illusioni e i propri dissimulati interessi, con una strana mescolanza di innocenza e calcolo che muta a ogni passo.

Così Pico Iyer, cittadino britannico, residente negli USA, di nazionalità indiana, un vero cittadino del mondo, descrive e canta gli eventi inusitati dell’incontro tra Oriente e Occidente in un lungo viaggio compiuto a zonzo per l’Asia negli anni Ottanta. Dalle strade della Cina e della Birmania ai bar di Manila, dai monasteri tibetani ai bordelli di Bangkok e fino al paradiso perduto (?) di Bali , Iyer ci racconta, tra ironia e amare verità, scampoli e realtà di un oriente sempre più aperto alla cultura occidentale (il baseball in Giappone, i film di Rambo e le canzoni di Madonna a Manila o Bangkok) ma adattata a proprio uso e immagine: la Cina quel tanto che le basta e col contagocce, il Giappone soltanto col pretesto per superare gli USA, l’India aperta a ogni influsso occidentale soltanto per poi riassorbirlo in un variegato mix esclusivamente indiano, Nepal e Thailandia soppesando i gusti e i capricci degli occidentali senza tuttavia divenirne schiavi. Un viaggio in Oriente magistralmente narrato alla ricerca di due mondi e due culture che si annusano, si sfiorano e non si incontrano mai realmente.

(fonte sito Stefano In giro per il mondo)

Ultimi interventi

Vedi tutti