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Kalimantan Centrale

Foreste tropicali e coste paludose in balia delle maree.

Il Kalimantan centrale (Kalimantan Tengah) occupa buona parte del Borneo meridionale. Il territorio della provincia, che si estende per un’area di circa 153.800 kmq, nella zona centrale è caratterizzato da folte foreste tropicali, mentre nelle aree costiere ci sono terreni paludosi, spesso allagati dall’alta marea. Un po’ tutto il territorio è ricco di corsi d’acqua, i quali, in tanti casi, rappresentano le uniche vie di comunicazione per l’interno, poiché la costruzione delle strade non sempre è possibile, a causa dei costi economici (e problemi geologici) altissimi. I fiumi più importanti sono il Barito, il Sampit, il Kahayan e il Kapuas. Le uniche montagne si trovano nella parte nord-ovest della provincia; il monte più alto, il Raja Bukit (2278m), è appunto in questa zona. Nel Kalimantan centrale ci sono 6 ore in più rispetto all’Italia, 5 quando da noi c’è l’ora legale. Lungo la costa la temperatura diurna si aggira tra i 26° e i 32°C, mentre nell’interno è di qualche grado inferiore.

La stagione migliore per visitare la provincia va da giugno a tutto agosto, ma bisogna tener presente che non ci sono grandissime variazioni climatiche nell’arco dei 12 mesi. Lungo la costa il tasso di umidità è costantemente elevato e talvolta arriva anche all’88% . Il censimento del 1987 ha stimato in più di 1,2 milioni gli abitanti, ma visto il tasso di natalità, intorno all’1,7%, oggi la cifra deve essere molto superiore. La maggioranza della popolazione è formata da dayak (i quali a loro volta si dividono in almeno nove tribù principali e altre secondarie), ci sono minoranze di giavanesi, balinesi, bughinesi e anche cinesi. Ogni etnia ha una propria lingua. Il bahasa indonesia è parlato un po’ da tutti, ormai anche da molti dayak. La religione predominante è l’Islam (seguito dal 63% della popolazione), ma ci sono consistenti minoranze di animisti (il 17%, soprattutto dayak), protestanti (16%) e un po’ di cattolici (il 3%). Poco sappiamo sulla storia del Kalimantan centrale. Prima del XIV sec. doveva essere sotto il controllo dell’impero Majapahit.

Per lunghissimo tempo la zona dovette interessare molto relativamente gli europei, in ogni modo con il patto di Londra (1824) venne assegnato agli olandesi. Questi presero effettivamente possesso della zona solo qualche decennio più tardi. L’economia della zona è prevalentemente agricola, i prodotti principali sono il riso e la noce di cocco. Dalle foreste si ricavano legname e gomma. Una linea aerea collega Palangkaraya, l’aeroporto più importante della provincia, a Banjarmasin e Jakarta e la tratta da e per Surabaya. È possibile raggiungere Palangkaraya da Banjarmasin anche per via fluviale, il tempo necessario dipende dall’imbarcazione che si usa: possono essere sufficienti 5 ore, ma possono occorrerne anche 12-13.

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