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Escursione lungo il fiume Mahakan

Un bell'itinerario da seguire che ci porterà alla scoperta di realtà lontanissime dall'occidente.

I paesaggi e i villaggi dayak lungo il fiume Mahakan (Sungai Mahakan) sono la maggiore attrattiva turistica di tutto il Kalimantan orientale. Se l’escursione viene fatta con raziocinio e ci si affida a una buona organizzazione non è proibitiva per il turista “normale”.

Si parte da Samarinda e, di solito, la prima tappa viene fatta a Tenggarong. Spesso, quando arrivano i turisti portati dalle agenzie, la gente del luogo organizza danze dayak e kutai. Nei pressi del paese c’è la Riserva naturale di Kutai, dove vengono riadattati alla vita della foresta giovani orang utan nati e vissuti in cattività. Dopo circa 10 ore di barca si arriva a Muara Muntai, un villaggio costruito tutto in legno, strade comprese. Il villaggio è importante, soprattutto perché si trova al centro di una zona con molti laghi; ad esempio, dopo 4 ore di barca si raggiunge il lago Jantur, sulla riva meridionale del quale c’è Tanjung Isuy, un villaggio della tribù dayak benuaq, con due Umang Daru, le lunghe case dayak dove ogni famiglia ha una stanza, chiamata Lamin, mentre il capo tribù ha un minuscolo appartamento, detto Laminjau. Per poche migliaia di rupie si può dormire in una Umang Daru. Nel lago ci sono diversi delfini di acqua dolce.

Da Tanjung lsuy si possono raggiungere altri villaggi dayak, ma bisogna avere molto spirito di sacrificio e di adattamento, perché ci sono da percorrere sentieri di fitte foreste e risalire fiumi in barca; ovviamente è opportuno essere accompagnati da una guida. A quasi 33 ore di barca da Samarinda c’è Melak, un paese dove vivono circa 10.000 persone. Gli abitanti di Melak sono musulmani, ma nella zona i più sono animisti, quindi, se si ha fortuna, si può assistere a uno dei loro riti. Vicino al paese c’è Eheng, un altro villaggio dayak con una Umang Daru. Ma la parte più importante della zona è Kersik Luway, dove c’è la Foresta delle orchidee; si tratta di un’estensione di circa 5000 ettari, nella quale si possono ammirare centinaia di specie di orchidee, tra le quali la rara orchidea nera (Coelogyne pandurata).

Sempre nella zona, in una località chiamata Jantur Gamuruh, ci sono delle splendide cascate. Risalendo il Mahakan, dopo quasi mezza giornata di barca, si arriva a Datah Bilang, dove vivono i dayak delle tribù keniah umaq bakung, i quali sono orgogliosi di mostrare, attraverso le danze, la loro cultura agli stranieri. Ancora qualche ora di barca e si arriva a Rakun Damai, un villaggio abitato da dayak delle tribù kenyah umaq rawang.

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