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Farnesina: i dispersi italiani sono 570

Le ricerche si concentrano in in Thailandia e Sri Lanka. Il 5 gennaio lutto nell'Ue. Ritrovato un pensionato, Luigi Negretto. Novanta persone sono state rintracciate.

ROMA - Scende da 660 a 570 il numero dei dispersi italiani nella tragedia del sud est asiatico. Novanta persone sono state infatti rintracciate attraverso una capillare azione di verifica fatta sia a Roma, in collaborazione con la polizia, sia sul luogo della tragedia da parte delle autorità diplomatiche. Visti i risultati positivi ottenuti - informa la Farnesina - questo tipo di azione continua e verrà intensificata. La notizia è stata data dalla Farnesina al termine di un vertice, durato poco più di due ore, cui hanno partecipato i ministri degli esteri e dell’interno, Gianfranco Fini e Giuseppe Pisanu, il responsabile della Protezione civile, Guido Bertolaso e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta. La maggior parte dei connazionali di cui non si hanno ancora notizie sono concentrati in Thailandia e Sri Lanka. Il numero delle segnalazioni giunte finora alla Farnesina per rintracciare i connazionali è di 7.667.

IDENTIFICAZIONE DELLE VITTIME - L’Italia sta dando un grosso contributo nel riconoscimentio delle vittime, grazie a tecniche di identificazione molto avanzate. Già al alvoro nelle aree colpite dal maremoto militari specializzati dell’Arma dei Carabinieri, ma nei prossimi giorni arriverà anche una squadra medico-legale della Polizia di Stato. A loro saranno inviati dall’Italia i campioni di Dna prelevati dai congiunti delle persone non ancora rintracciate per poter procedere ai successivi accertamenti.

GIORNATA DI LUTTO NELL’UE - La Farnesina ha inoltre annunciato che per il 5 gennaio è indetta una giornata di lutto in tutta l’Unione Europea, d’intesa con la Presidenza lussemburghese dell’Unione.

RITROVATO UN PENSIONATO DI SERIATE - Luigi Negretto, pensionato settantanovenne di Seriate che risultava fra i dispersi, sta bene: venerdì è riuscito a contattare telefonicamente la famiglia, rassicurando i congiunti sulle proprie condizioni di salute. L’anziano ha dichiarato di trovarsi a Phuket e di avere soltanto un piede fasciato. Si prolunga, invece, l’angoscia della famiglia Benaglia di Cisano Bergamasco, che conta, tra i dispersi, Alfredo Benaglia e Luisa Rota, rispettivamente di 68 e 65 anni. Con loro è scomparsa anche la nipotina Denise, di un anno e mezzo, che, al momento dell’arrivo dell’onda killer, si trovava in spiaggia con i nonni. Alfredo Benaglia e Luisa Rota avevano raggiunto la Thailandia il 2 dicembre per trascorrere qualche tempo con i figli Marco e Paolo, 36 anni, proprietari di un ristorante italiano.

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