Questo sito contribuisce alla audience di

Evoluzione del Protocollo IP

Evoluzione del Protocollo IP: come è strutturato la sesta versione del protocollo IP. Riassunto del capitolo quattordicesimo del libro "Reti di Telecomunicazioni" (autore: Achille Pattavina, edito da: McGraw-Hill). Ottimo per gli studenti dell'area dell'ingegneria dell'informazione

questo intervento è stato realizzato da lazrus@libero.it

 

Evoluzione del Protocollo IP: il protocollo ip versione 6 deve far capo a nuove innovazioni: allargamento degli spazi degli indirizzi (128bit anziché 32), semplificazione dell’haeder del protocollo(per un elaborazione più veloce), flessibilità per l’aggiunta di nuove procedure (molteplici haeder con diverse fuzioni), differenziazione della qualità del servizio trasferimento (una etichetta nell’haeder).

L’haeder di base (40byte) comprende: version(4bit), versione utilizzata, traffic class (8bit), specifica il tipo di servizio richiesto per il datagramma, flow label (20bit) trattamento dei datag nei router, playload lenght(16bit), indica la lunghezza del playload del datag, next header (8bit), specifica il campo che segue i 40byte, hop limit (8bit), definisce un contatore di numero di salti, Source address (128bit) indirizzo IP dell’host sorgente, destination address (128bit) indirizzo IP host destinazione.

Caratteristiche differenze:rimozione del campo di controllo di errore header checksum, non vi è alcuna informazione di frammentazione è compito verificare a priori che la dimensione di ogni frammento non ecceda la mtu per ognuna rete da attraversare, l’esaurirsi degli indirizzi ip è un motivo di sviluppo, si possono indirizzare 2 alla 128 indirizzi.