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Ronaldo,31 Agosto 2002,ricordiamolo così.

Il tempo passa e forse cancella troppo in fretta i ricordi.Jeremy976 quel 31 agosto scrisse questa lettera aperta a Ronaldo,e oggi a più di un anno di distanza queste parole tornano di attualità.Un parellelo fra Ronaldo,mercenario che si definisce Interista,e Matthaus,vero cuore nerazzurro,che ha sempre messo i fatti avanti alle parole.

Caro Ronaldo,finalmente qualche minuto fa si è conclusa la vicenda del tuo trasferimento al Real Madrid. Ho aspettato fino alla fine, prima di emettere dei giudizi definitivi e prima di sfogare tutta la mia amarezza per come si è concluso il tuo rapporto con l’Inter.

Non ti nascondo che fino alla fine ho sperato che restassi, che
cambiassi idea sul conto dell’Inter, che tornassi ad essere quel
ragazzo simpatico che tutti noi abbiamo imparato ad apprezzare
in questi anni. Anche perchè non si dimentica facilmente la grande tristezza provata il giorno dell’infortunio o la commozione al momento del tuo gol al Brescia dell’anno scorso.

Però ti dico subito che la tua partenza non mi amareggia più di tanto: ricordo molto bene il giorno in cui seppi che Lothar avrebbe lasciato l’Inter e ricordo altrettanto bene che il mio dispiacere in quella circostanza fu immenso, per nulla paragonabile a quello che ho provato quando ho letto che finalmente era stata messa la parola fine alla tua
permanenza all’Inter.

Si, perchè Lothar era una vera bandiera, uno che dava l’anima in tutte le partite, uno che ci ha portato a vincere uno scudetto grazie alla sua classe e al suo cuore. Lothar era un
grandissimo giocatore e, soprattutto, un uomo. Oltre che un interista.

Si perchè, tu, caro Ronaldo, non sei mai stato interista. Sei sempre stato un numero (prima un 10 poi un 9), un gadget, una mascotte, una faccia da spot, una fonte di denaro, un pupazzetto, un problema, due denti sporgenti, una vittima della sfortuna, un bambino povero che diventa ricco e viziato ma rimane bambino, uno con la maglia mai troppo sudata. Insomma, sei stato tante cose, ma MAI un interista,MAI un Lothar.
Non ti auguro disgrazie: sarebbe troppo facile sperare che ti capiti qualcos’altro di triste nei prossimi mesi o anni. Non lo
penso e non lo spero. Quello che ti auguro è di incontrare nel resto della tua vita tante persone come te: persone che non conoscono il significato della parola riconoscenza, persone ciniche disposte a tutto pur di ottenere qualcosa, persone false che si nascondono per anni dietro una maschera per poi piazzarti una bella coltellata in un fianco, persone cattive, persone che non meritano più di tanta considerazione, persone a cui la vita ha regalato molto e che fanno poco per meritarsi ciò che la vita gli ha regalato.

Insomma, caro Ronaldo, io ti auguro di incontrare nel resto della tua vita tanti altri Ronaldo. Solo così, forse, ti accorgerai un giorno di quello che hai fatto a milioni di tifosi e soprattutto al Presidente Moratti,una persona che ti ha trattato meglio di un figlio e che alla fine ha fatto più o meno la fine di quel personaggio famoso (inutile che ti
dica chi sia, tanto la tua ignoranza è nota a tutti) che dal figlio ricevette solo tante pugnalate.

Jeremy976

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