
“Da piccolino simpatizzavo per il Milan. Sono nato nel periodo di Van Basten”. Lo ha detto Davide Santon durante una videochat di Gazzetta.it.
“Siamo entrati in campo con una mentalità non giusta per l’Europa,” ha aggiunto riferendosi alla partita di ieri. “Se l’Inter vuole vincere in Europa deve migliorare sotto l’aspetto mentale. È stata una partita negativa, una brutta botta mentalmente; ma bisogna rialzarsi, adesso si riparte e ci giocheremo tutto in casa contro il Rubin. La squadra c’è, è fortissima: è una questione di mentalità”.
“Per me è stato un momento un po’ difficile - ha detto poi analizzando la propria esperienza - quando sono stato messo a fare il terzino destro ho sentito un pò più di responsabilità. Non riuscivo a dare quello che dava Maicon: ho avuto un momento difficile che devo cercare di superare”.
“Mourinho è una grande persona. Se non sto facendo bene, me lo dice per il mio bene, perchè vuole che torni ad alti livelli”.
“È vero che certi giocatori giovani pensano alle macchine, ma è anche vero che altri hanno la testa e a loro non importa avere una Ferrari o altro”.
“Non c’è nessuna possibilità che vada via a gennaio in prestito”, è la conclusione del giocatore.
(Foto: http://www.sport.it/fnts/sport/immagini/600×500/santon210109-4497646.jpg)

SimoneM








