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    <title>guide</title>
    <link>http://guide.supereva.it</link>
    <description>Le guide di Supereva</description>
    <pubDate>Tue, 24 Nov 2009 10:18:39 GMT</pubDate>
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    <copyright>2008-2009 Blogo.it</copyright>
    <language>it-it</language>

    
	<item>
	<title>Prevenzione del conflitto 10</title>
	<link>http://guide.supereva.it/ipnosi/interventi/2009/09/prevenzione-del-conflitto-10</link>
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	<pubDate>Sun, 06 Sep 2009 15:16:02 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Dr. Massimo Fochi 3384194605</dc:creator>
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    <category>varie</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Si può scegliere di creare, come terza strategia, a fronte di una emergente, incontrollabile conflittualità, un luogo e un rituale entro il quale permettere agli antagonisti di esprimersi anche con forza.<br />
In questo caso il conflitto è incanalato e controllato anche se talvolta non risulta completamente esorcizzata la sua componente distruttiva ed esplosiva.<br />
Come esempio si può immaginare un dirigente che convochi nel suo ufficio, per un faccia a faccia, due suoi impiegati che ripetutamente si trovino in contrasto e che tendano a bloccare il lavoro in dispute e sterili rivalse.<br />
Per percorrere questa via nella gestione dei conflitti è necessario che la leadership abbia la forza necessaria per imporre le regole che permettano allo scontro di restare nell’alveo ritualizzato destinatole.<br />
Questo confronto, ha il pregio di spingere gli interlocutori ad una forte presa di coscienza delle proprie convinzioni ed idee, superando la facile tendenza a criticare in modo superficiale e generico e facendo assumere ad ognuno le proprie responsabilità in relazione alle scelte operate per il futuro. Può accadere che gli interlocutori si rendano conto di alcuni loro eccessi e che l’imbarazzo, provato durante il faccia a faccia, risulti un utile insegnamento. Altre volte, però, possono verificarsi eccessi durante il confronto o venir espresse valutazioni negative al limite dell’offensivo che renderanno impossibile per il futuro ogni fattiva collaborazione tra gli attori dello scontro.<br />
È vitale che la leadership sappia valutare con precisione i rischi insiti in questa scelta e, nel caso decida per la strutturazione dello scontro, sappia adottare, per i giorni successivi, strategie idonee a ricucire lo strappo.<br />
 <img src="http://static.blogo.it/guide/ipnosi/Copertina2corr.jpg" class="left" border="0" width="418" height="612" alt="" /><br clear="both" /></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20090906151602"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20090906151602?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20090906151602" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-6486957077882134&channel=2508919242&output=png&cuid=20090906151602&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fipnosi%2Finterventi%2F2009%2F09%2Fprevenzione-del-conflitto-10"/></p>
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	<item>
	<title>Amore 8</title>
	<link>http://guide.supereva.it/ipnosi/interventi/2009/05/amore-8</link>
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	<pubDate>Sun, 17 May 2009 12:00:51 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Dr. Massimo Fochi 3384194605</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/ipnosi/interventi/2009/05/amore-8#comments</comments>
    <category>varie</category><category>amore</category><category>innammoramento</category><category>reciprocità</category><category>sentimento</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/ipnosi/fallinginlove.jpg" class="left" border="0" width="432" height="470" alt="" /><br clear="both" />Ma anche per chi abbandona, la vita si incaricherà di farlo uscire dall’ingenua e meravigliosa idealità di un amore che colora il mondo di rosa, che produce gioia e armonia dentro e fuori di sé.<br />
L’innamoramento è un aprirsi all’altro senza la garanzia della reciprocità, dove la fede precede il sentimento, dove la certezza dell’affidarsi è cieca e non ha guarentigie.<br />
Se sono innamorato mi fido e sento, nel darmi e nel ricevere, la riprova e il trionfo della mia unicità, la leggerezza di una ritrovata autenticità, il canto gioioso della mia verità, dove pregi e difetti si sciolgono nel crogiuolo di una esperienza che mi sembra irripetibile.<br />
Mi sento straordinario perché gli occhi dell’altro mi fanno straordinario, mi sento felice perché creo e partecipo dello straordinario che ho di fronte a me, in una circolarità del desiderio che non trova posa.<br />
E là, nell’estasi della fusione, si produrranno attimi di eterno che delineano un itinerario del sacro presente soggettivamente in ognuno di noi.<br />
E persino il cambiamento è naturale e quasi inevitabile durante la “grazia”.<br />
Mi modifico per piacerti, perché voglio piacerti, perché piacerti e la somma di tutte le mie felicità. Ci contaminiamo perché amarsi è anche trasferire sensi e interpretazioni dell’esistenza, gusti e modi di pensare, è avviarsi a esplorare strade nuove, a sondare i confini del possibile.</p>
 
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	<title>Acrobazie del nano</title>
	<link>http://guide.supereva.it/ipnosi/interventi/2008/11/acrobazie-del-nano</link>
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	<pubDate>Thu, 13 Nov 2008 18:31:48 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Dr. Massimo Fochi 3384194605</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/ipnosi/interventi/2008/11/acrobazie-del-nano#comments</comments>
    <category>varie</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p> <img src="http://static.blogo.it/guide/psicologia_e_psichiatria/Immagine.jpg" class="left" border="0" width="404" height="310" alt="" /><br clear="both" />“E le parole escono in un canto che non credevi di portare dentro”(15). Questo verso, efficace e rivelatore, ci permette di fare alcune riflessioni sulla natura profonda della poesia e sulle sue fonti. La poesia è una radiografia dell’anima, una immagine che, seppur soggettiva, riesce a parlare alle diverse intimità con cui entra in contatto, risvegliando e talvolta rivelando ciò che di sopito o persino di nascosto si cela dentro, negli anfratti del nostro inconscio.<br />
Forse può sembrare pleonastico ricordare che la poesia quasi mai attinge, nel suo sgorgare dirompente e talvolta irrefrenabile, dalle categorie del pensiero logico, ma trova la sua linfa più inesauribile e autentica nella nostra dimensione affettiva e sentimentale, spesso nelle dimensioni conflittuali che così profondamente attraversano il nostro psichismo.<br />
Mentre la logica, da Aristotele in poi, pone tra i suoi cardini il principio di non contraddizione, l’affettività, così come è andata chiarendo sin dai primi anni del XX secolo la psicoanalisi, è, per sua natura, nel profondo, ambivalente, e non di rado scopriamo nei percorsi associativi degli analizzandi, quanto profonda e radicata sia questa doppiezza di desideri, di speranze e talvolta di affetti.<br />
Io ho trovato nel lavoro di Fabio alcune doppiezze che, lungi dal sembrarmi motivo di critica o di perplessità mi sono apparse come la cifra della sua autenticità e la garanzia che il suo bisogno di fuoriuscire da sé, poetando, è guidato da una autentica esigenza del suo spirito e non da una razionalistica e poco autentica vocazione.<br />
Dice Fabio:“Sono l’arrotino dei miei pensieri,… sono il funambolo delle mie contraddizioni”(25), dunque sono e intendo restare tenacemente, testardamente il protagonista della mia vita, fino all’ultima goccia del mio tempo.<br />
E’ un libro che vuole, almeno nelle dichiarazioni più esplicite, testimoniare la fede nella vita, la gratitudine verso di essa, verso i suoi gusti, i suoi attraversamenti, le sue conquiste più intime ma che, al contempo, non sa, non può e forse non vuole celare le sue malinconie segrete:”Vago alla ricerca della mia gioventù,… vago come un “boxer de rue” che chiede l’elemosina al suo passato”(36).<br />
Sono davvero le “acrobazie del nano”(7) quelle che Fabio ci prospetta come destino dell’uomo, questo essere piccolo e tutto sommato indifeso che tenta la traversata dichiarandosi felice, che traghetta il proprio essere nel “Grande Canyon”(9), pieno di aspettative, “la rugiada del mattino è più bella e con essa la speranza”(19) ma in realtà, Fabio ci appare sempre più percorso da una malinconia profonda, da un bisogno di protezione che cresce con l’avanzare dell’età, mentre “voli di neri avvoltoi”(9) perturbano l’anima con il pensiero della fine .<br />
La mia attenzione è stata catturata poi dall’ultimo aforisma del libro, dove Fabio, ispirandosi alla concezione meccanicistica di Democrito, con una sensibilità assolutamente moderna, sembra proporre la visione di un uomo macchina, ridotto ad una sommatoria di atomi, privo di ogni speranza di trascendenza, di ogni ulteriorità, che ha come ultima meta l’oblio da cui nemmeno la parola, nemmeno la poesia riesce a salvarlo: “..e le parole,… volano anch’esse come stelle cadenti, nei campi silenti dell’oblio”(69).<br />
Tutto ciò poteva sembrare sorprendente in un libro che vuole essere un inno alla vita vissuta, alla speranza e alla fede laica, alla possibilità di assaporare ogni attimo di tempo che ci viene concesso ma che, in realtà, rivela un’anima ad un tempo sofferente e fiera, traversata da una nostalgia indicibile e segreta, più forte di quanto l’autore stesso non creda. Comunque la sua lotta prosegue alla ricerca di un farmaco che lo guarisca dalla malattia di vivere: “La solitudine è il tarlo della nostra anima…. Se hai la poesia nel cuore, essa fugge via”(12).<br />
Proseguendo nella lettura delle poesie di Fabio si prova quella sensazione di essere spinto su e giù da quelle stesse onde che, più volte, egli stesso evoca. E così, improvvisa, appare una speranza di ulteriorità, di riscatto dal pessimismo proprio nel momento in cui più cupo sembra l’orizzonte. “Morirò e sarò uno zingaro del cielo”(48) sembra riunire in un anelito di trascendenza, il fremito e l’ebbrezza di infinito, cui il nostro spirito ineluttabilmente tende, ed una inesauribile sete di libertà, una libertà che non accetta e non si contenta di trascendenze rivelate, di mete e destinazioni condivise. Il grido dirompente dell’essere che non può e non vuole nemmeno concepire di poter fluire nel non essere e si manifesta dando voce, al contempo, ad un incontenibile anelito anarcoide di fondo che regala al lettore un brivido, un ebbrezza straordinaria, qualcosa che si avvicina al concetto di sublime.<br />
Ma forse è “L’ulivo”(16) la poesia che più mi ha toccato, direi commosso, nel senso etimologico di “muovere assieme” il mio animo con quello dell’autore.<br />
Straordinaria l’analogia, per contrasto, tra le “foglie d’argento” che segnano il tempo che avanza ed i “pensieri di bimbo”, di quel fanciullo che ancora si cela dentro di lui ma certamente, più o meno nascosto, anche dentro tutti noi, quel bimbo che proprio con la sua inesauribile curiosità carica di stupore, proprio con i suoi occhi sognanti spalancati sul mondo, proprio con queste, “foglie,… aspetterà le stelle”.  </p>
 
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	</item>
    
	<item>
	<title>Prevenzione del conflitto 9</title>
	<link>http://guide.supereva.it/ipnosi/interventi/2008/09/339576.shtml</link>
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	<pubDate>Tue, 30 Sep 2008 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Dona Flor</dc:creator>
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    <category>varie</category><category>conflitto</category><category>modello repressivo</category><category>strategie di punizione</category><category>strategie di rinforzo</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>In certe organizzazioni si può decidere di adottare una serie di strategie di punizione o di rinforzo rispetto a certi atteggiamenti che si voglia reprimere o incentivare. Anche lo sviluppo delle conflittualità e di ogni forma di pensiero divergente può essere sottoposta a questo <b>programma di rinforzo</b>, rendendo sempre più penalizzante e improbabile l’emergere di atteggiamenti non apprezzati dalla dirigenza.</p>
<p>Questo modello “repressivo” risulta efficace quando non vi sia la possibilità di discutere le scelte di qualcuno (<i style="mso-bidi-font-style: normal">pensiamo ad esempio alle decisioni da prendere in guerra da un comandante a fronte di un attacco nemico!</i>) e dove ogni possibile divergenza o discussione venga sentita come una nociva perdita di tempo. </p>
<p>Giova però ricordare che la repressione, alla fine, ha un costo. </p>
<p>Reprimere semplicemente, soffocare la conflittualità non riesce ad operare un lavaggio del cervello e nel tempo, il dissenso inespresso, stratificandosi, tenderà a rafforzarsi e a riemergere, perfino tramite modalità distruttive, se non vi è mai uno spazio e un luogo per la sua espressione.</p>
 
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	</item>
    
	<item>
	<title>Amore7</title>
	<link>http://guide.supereva.it/ipnosi/interventi/2008/09/337791.shtml</link>
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	<pubDate>Sun, 07 Sep 2008 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Dr. Massimo Fochi 3384194605</dc:creator>
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    <category>attualit_</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><A href="http://guide.dada.net/ipnosi/interventi/2008/02/322587.shtml">Amore e desiderio.</A></p>
<p>E’ questa una rinascita, un sovvertire valori, regole, ma anche ricordi e priorità. Il passato non viene dimenticato ma privato progressivamente di valore, svuotato. Quell’oggetto ambivalente che mi faceva soffrire e che un tempo amai, adesso non lo amo e non mi fa soffrire, posso volergli perfino un innocuo e tiepido bene che testimonia, più del rancore e dell’odio, la fine irreversibile di un amore. Non si può nemmeno odiare ciò che ormai non vale, non conta più. Vi può essere perfino la strana pretesa di non volerlo far soffrire. “<I style="mso-bidi-font-style: normal">Restiamo amici</I>” dice, ingenuamente ma sinceramente, chi lascia, tanto è lontano il suo cuore da una comprensione empatica del dolore provato da quel relitto abbandonato alla deriva. </p>
<p>Il passato apparirà arcaico, un’altra vita, che sembra non appartenermi né, forse, essermi mai appartenuta; la vera vita, quando ci si innamora, comincia ora! </p>
<p>Nuovi valori, nuove sacralità, nuove speranze.</p>
<p>Paradossalmente, nella persona abbandonata, la rottura ha spesso la capacità di riattivare le categorie dello stato nascente verso chi si congeda, un senso di impellente, di bruciante desiderio proprio di chi abbandona e che magari, durante la routine, si dubitava persino di amare ancora. Chi se ne va torna così ad apparire come la somma di tutto ciò che è desiderabile, torna ad essere l’assoluto che si credeva tramontato ma che non accetta più di riconoscere nel vecchio amore quel tutto che pure, per lei (lui), era stato.</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20080907000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20080907000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20080907000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-6486957077882134&channel=2508919242&output=png&cuid=20080907000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fipnosi%2Finterventi%2F2008%2F09%2F337791.shtml"/></p>
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	<description>Amore e desiderio.
E’ questa una rinascita, un sovvertire valori, regole, ma anche ricordi e priorità. Il passato non viene dimenticato ma privato progressivamente di valore, svuotato. Quell’oggetto[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Amore 6</title>
	<link>http://guide.supereva.it/ipnosi/interventi/2008/08/335965.shtml</link>
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	<pubDate>Mon, 04 Aug 2008 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Dr. Massimo Fochi 3384194605</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/ipnosi/interventi/2008/08/335965.shtml#comments</comments>
    <category>attualit_</category><category>Amore libertà</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Talvolta nella nostra pratica clinica vediamo come questo stato di sofferenza si faccia stanchezza, svuotamento, depressione e si osserva quante volte si cerchi di annegare nell’alcool o negli psicofarmaci la difficoltà di tollerare questo malessere profondo che non capiamo.</p>
<p>Si può non essere coscienti del dramma che ci attraversa perché non lo si vuole riconoscere, lo si combatte e così lo stato nascente ci può travolgere all’improvviso. Nessuno dei due aveva chiaro il rischio che incombeva e non è infrequente sentir dire</p>
<p>dall’abbandonato : <I style="mso-bidi-font-style: normal">“Maera così felice con me, era così innamorata/o fino a poco primacosa può essere successo, chi la può aver rovinata?”</I> </p>
<p>In questi casi, la forza incontenibile dello lo stato nascente, li ha sorpresi entrambe. Ma quando il fiume in piena dell’Eros esce dall’alveo istituzionale, idealizza i nuovi oggetti e con la forza di una piena, travolge le norme e le regole che lo avevano a lungo trattenuto e guidato. </p>
<p>Così si vive una ebbrezza di libertà, di ritrovata interezza, di fuori uscita dalle fatiche del conflitto intrapsichico che costringevano alla menzogna e all’automenzogna, fino a quando sentiamo di aver raggiunto una completa pienezza di vita e talvolta una irripetibile felicità.</p>
<p><A href="http://guide.dada.net/ipnosi/interventi/2008/09/337791.shtml">Continua</A></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20080804000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20080804000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20080804000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-6486957077882134&channel=2508919242&output=png&cuid=20080804000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fipnosi%2Finterventi%2F2008%2F08%2F335965.shtml"/></p>
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	</item>
    
	<item>
	<title>Amore 5</title>
	<link>http://guide.supereva.it/ipnosi/interventi/2008/07/333975.shtml</link>
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	<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Dr. Massimo Fochi 3384194605</dc:creator>
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    <category>attualit_</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><A href="http://guide.dada.net/ipnosi/interventi/2008/06/332121.shtml">Amore 4</A></p>
<p>Ogni movimento collettivo, una grande rivoluzione politica, religiosa, di costume, ma anche la nuova coppia, nasce per superare un sistema antecedente di norme, di regole, di abitudini, di credenze, che non riescono più a soddisfare, pur essendo anch’esse, in origine, nate da un processo proiettivo che col tempo si è fatto, com’è nel suo destino, istituzione e dunque regola.</p>
<p>Lo stato nascente in generale e l’innamoramento in particolare sono dunque, una forma di trasgressione, un uscir fuori da un insieme di regole preesistenti e ormai insoddisfacenti. L’innamoramento ha bisogno, per sorgere in tutta la sua maestosa potenza, di una qualche opposizione, di una norma da trasgredire, da superare, di un dramma edipico da rievocare, da reincarnare.</p>
<p>Prima che l’evento ci scuota vi era certo un qualche legame con una famiglia, una chiesa, un coniuge, una madre (che hanno svolto per lungo tempo il loro ruolo istituzionale) che verrà incrinato dall’innamoramento. Come sappiamo, grazie alle scoperte della psicoanalisi, in ogni legame umano vi è un margine di ambivalenza e, nella quotidianità, questa caratteristica della relazione viene imbrigliata, neutralizzata, insabbiata grazie a diversi espedienti che ognuno di noi, inconsciamente, impara ad adoperare. Ma se l’ambivalenza cresce il conflitto intrapsichico si fa sofferenza, insofferenza, senso di soffocamento.  Talvolta le cose intorno a noi mutano così tanto o noi stessi mutiamo a tal punto che, senza rendercene conto, ci predisponiamo, magari dopo lunga preparazione, alla rivoluzione, a distruggere e allontanare quell’oggetto diventato per noi, sempre più carico di connotati ormai negativi.</p>
<p><A href="http://guide.dada.net/ipnosi/interventi/2008/08/335965.shtml">Continua</A></p>
 
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	<description>Amore 4
Ogni movimento collettivo, una grande rivoluzione politica, religiosa, di costume, ma anche la nuova coppia, nasce per superare un sistema antecedente di norme, di regole, di abitudini, di[...]</description>
	
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	<title>Amore 4</title>
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	<pubDate>Sat, 07 Jun 2008 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Dr. Massimo Fochi 3384194605</dc:creator>
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    <category>attualit_</category><category>Innamoramento e vita sessuale amore sesso</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>L’innamoramento condiviso è la forma più semplice di un movimento collettivo, più precisamente è lo <B style="mso-bidi-font-weight: normal">stato nascente</B> di un movimento collettivo a due. In questa situazione ciascuno di noi fa l’errore di attribuire il merito di questa esperienza straordinaria all’amato, alle sue qualità che ci appaiono insostituibili ma, in realtà, è la relazione che si è strutturata, a rendere l’altro, ai nostri occhi, così unico.</p>
<p>La vita sessuale può essere suddivisa in periodi in cui è intensa, infaticabile, entusiasmante, e periodi ordinari, con rapporti non particolarmente intensi e spesso neppure molto soddisfacenti. Essa si presenta in tutta la sua intensità, inesauribilità solo nei periodi dell’innamoramento quando ha tutti i caratteri della straordinarietà. Ogni contatto, se siamo innamorati, è imparagonabilmente più bello, lussureggiante, appagante di ciò che possiamo provare nei periodi di sesso ordinario. La sessualità straordinaria è tendenzialmente, naturalmente monogama. Il desiderio di innamorarci appare quando cerchiamo nuove vie, strade diverse e inesplorate, quando l’ordinario non appaga più e l’energia vitale ci sospinge alle frontiere del possibile. Abbiamo così, se qualcuno si presta alle nostre proiezioni, lo <B style="mso-bidi-font-weight: normal">stato nascente</B>.</p>
<p>La sessualità ordinaria è, invece, molto simile alla soddisfazione di una pulsione fisica come un’altra, simile al mangiare e al bere. Infatti senza il concorso del nostro immaginario nella costruzione dell’altro, il corpo è carne opaca, in cui non appare traccia di trascendenza, in cui è preclusa ogni fuoriuscita da noi stessi, cui invece ogni innamorato tende. </p>
<p>Se la costruzione riesce, se lo stato nascente fiorisce in un estasi amorosa condivisa, allora l’alterità si fa assoluto, e i luoghi e i tempi del suo incontro divengono sacri, preziosi, carichi di capacità evocative che promettono ed evocano l’eternità.</p>
<p><A href="http://guide.dada.net/ipnosi/interventi/2008/07/333975.shtml">CONTINUA </A></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20080607000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20080607000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20080607000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-6486957077882134&channel=2508919242&output=png&cuid=20080607000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fipnosi%2Finterventi%2F2008%2F06%2F332121.shtml"/></p>
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	<title>Scacchi a Montecatini</title>
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	<pubDate>Sun, 13 Apr 2008 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Dr. Massimo Fochi 3384194605</dc:creator>
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    <category>attualit_</category><category>Scacchi torneo regionali nazionali</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Brillante prestazione dei ragazzi del Liceo scientifico di Montecatini. Per la prima volta raggiungono l’ambito obiettivo delle finali nazionali del torneo di scacchi per scuole superiori. Si sono infatti classificati secondi alle gare regionali che si sono svolte a Pontedera sabato 12 aprile. Questo risultato permette loro di accedere alla parte finale del torneo che si svolgerà a Roma nei giorni 22, 23 e 24 maggio. Un risultato inatteso e davvero eccellente se si pensa che questo è solo il secondo anno che l’insegnamento di questo straordinario e stimolante gioco è stato introdotto al liceo Salutai. I finalisti (Armenio, Macchini, Zerellari e Barberi, con riserve Del Bino e Fioriti)&nbsp;pur non essendo professionisti né iscritti ad alcun club scacchistico,&nbsp;hanno raggiunto questa meta insperata mostrando grande interesse, impegno e intelligenza e meritando un encomio speciale a cui spero voglia unirsi, nei prossimi giorni,&nbsp;anche il Preside della scuola. &nbsp;</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20080413000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20080413000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20080413000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-6486957077882134&channel=2508919242&output=png&cuid=20080413000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fipnosi%2Finterventi%2F2008%2F04%2F327703.shtml"/></p>
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	<title>Ultima parte del secondo articolo di Ludmila sulla NLP</title>
	<link>http://guide.supereva.it/ipnosi/interventi/2008/04/327434.shtml</link>
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	<pubDate>Thu, 10 Apr 2008 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Dr. Massimo Fochi 3384194605</dc:creator>
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    <category>nlp</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><A href="http://guide.dada.net/ipnosi/interventi/2007/09/307826.shtml">NLP prima parte del primo articolo</A></p>
<p><A href="http://guide.dada.net/ipnosi/interventi/2007/11/312714.shtml">NLP prima parte del secondo articolo</A></p>
<p>Unfortunaly each medal has two sides. NLP works effectively. Also it is impossible to protect this knowledge somehow to make its &#8220;elite&#8221; like a lot of people wants. If the person wishes to use NLP secretly for the bad purposes, only conscience can forbid making it. How to be protected from this type of application of NLP? The answer is paradoxical: by studying NLP. NLP uses all that effectively acts on people. I talked to many advertisers; most of them don’t know about any techniques of NLP and create advertising without it. For example, if they notice that the kind of a harmonious female body on a background of a Mercedes increases sales of motor vehicles, they will use that in advertise. NLP allows to receive the conscious control, to filter the received information and eliminate all unnecessary and harmful.</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20080410000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20080410000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20080410000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-6486957077882134&channel=2508919242&output=png&cuid=20080410000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fipnosi%2Finterventi%2F2008%2F04%2F327434.shtml"/></p>
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	<description>NLP prima parte del primo articolo
NLP prima parte del secondo articolo
Unfortunaly each medal has two sides. NLP works effectively. Also it is impossible to protect this knowledge somehow to make its[...]</description>
	
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