Spesso nella nostra realtà quotidiana utiliziamo la nozione di trauma. Questa stessa nozione è utilizzata anche come area preferenziale di intervento da parte di alcune terapie come l’ipnosi e l’EMDR.
Oggi vorrei proporre la definizione di trauma che troviamo sul sito italiano dell’EMDR, società di cui sono un membro e terapeuta da qualche anno.
“Quando perdiamo una persona cara o si viene coinvolti in un evento al di fuori della consueta sperienza umana, quasi tutti sperimentiamo delle reazioni inusuali. E’ naturale che un evento particolarmente stressante provochi queste reazioni, soprattutto se si tratta di un evento che evocherebbe sintomi di malessere significativi in qualsiasi individuo qualora questi vi fosse esposto. Cambiamenti nel comportamento della persona che ha subito il trauma non sono un segnale di debolezza o di malattia mentale. E’ importante essere consapevoli che questi cambiamenti sono normali. In genere, subito dopo il trauma, sentiamo che i pensieri legati all’evento sono più tollerabili se parliamo di quanto è successo. Parlare con gli altri è un sollievo. Molte persone riescono a superare questo momento difficile da sole, con l’aiuto della famiglia e degli amici e ritornare gradualmente alla vita normale di tutti i giorni. A questo punto si crea la distanza giusta tra noi e l’evento traumatico. Alcuni eventi però influiscono sulla nostra vita in tal modo che il parlarne con un professionista può essere una soluzione necessaria ed efficace.”

Dr. Massimo Fochi 3384194605








