EMDR 14

L'articolo conclusivo su questa innovativa modalità terapeutica.

Nella tabella 3 sono riportate alcune indicazioni sulle attività terapeutiche ritenute idonee a riordinare l’informazione relativa al racconto di esperienze di vita, ripristinando una modalità armonica di organizzazione cognitiva, a seconda che prevalgano l’una o l’altra modalità di distorsione dell’informazione. Le attività indicate sono ripartite per sistemi di memoria e sono facilmente riconducibili alle diverse fasi della procedura EMDR[1]. Ci auguriamo che possano essere di stimolo e di una qualche utilità per un uso non improvvisato né solo sintomatico, ma sistematico e strutturale di quella che sicuramente è una delle tecniche terapeutiche più innovative e promettenti degli ultimi anni.

 



























 


Strategie di tipo A


Strategie di tipo C


Processi procedurali


Sintonizzazione nella relazione con attenzione ad evitare o modulare frame eccessivamente distanzianti

Elaborazione esplicita delle conclusioni erronee relative alle interazioni


Sintonizzazione nella relazione con attenzione ad evitare frame collusivi

Elaborazione esplicita  degli effetti dei comportamenti propri e altrui


Memorie per immagini


Elicitazione di immagini omesse

Integrazione di immagini   scollegate

Favorire e articolare l’affetto associato alle immagini


Contenimento e regolazione dell’arousal immaginativo

Integrazione delle immagini nelle  sequenze e nei contesti episodici


Memoria semantica


Ristrutturazione dei valori e delle attribuzioni causali interne

Ristrutturazione di specifiche convinzioni distorte


Costruzione di sequenze tematiche, ristrutturazione delle attribuzioni causali esterne

Ristrutturazione di specifiche convinzioni distorte


Memoria episodica


Accesso a episodi  interrotti, esclusi, spostati  o visti dalla prospettiva genitoriale con particolare riferimento all’esperienza personale


Riordinamento sequenziale e tematico degli episodi (solitamente  confusi, frammentati o distorti) con particolare riferimento alla prospettiva altrui


Integrazione


Riordinare le modalità di accesso ai diversi livelli di rappresentazione in modo integrato e simultaneo


Riordinare le modalità di accesso ai diversi livelli di rappresentazione in modo integrato e simultaneo


 

Tab 3: Indicazioni per la rielaborazione terapeutica di episodi significativi in relazione alle strategie di elaborazione dell’informazione proprie dei diversi pattern di attaccamento

 

 

 

[1] E’ interessante notare che non raramente le rielaborazioni del materiale traumatico messe in atto dal paziente spontaneamente dopo l’applicazione delle procedure  evidenzino dei riarrangiamenti intersistemici  che orientano i ricordi verso una forma più armonica e meglio organizzata. Ulteriori osservazioni potranno precisare meglio questi dati consentendo di evidenziare  i più significativi processi di autoorganizzazione  del materiale mestico.

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