Amore 6

Amore e senso di libertà

Talvolta nella nostra pratica clinica vediamo come questo stato di sofferenza si faccia stanchezza, svuotamento, depressione e si osserva quante volte si cerchi di annegare nell’alcool o negli psicofarmaci la difficoltà di tollerare questo malessere profondo che non capiamo.

Si può non essere coscienti del dramma che ci attraversa perché non lo si vuole riconoscere, lo si combatte e così lo stato nascente ci può travolgere all’improvviso. Nessuno dei due aveva chiaro il rischio che incombeva e non è infrequente sentir dire

dall’abbandonato : “Ma…era così felice con me, era così innamorata/o fino a poco prima…cosa può essere successo, chi la può aver rovinata?”

In questi casi, la forza incontenibile dello lo stato nascente, li ha sorpresi entrambe. Ma quando il fiume in piena dell’Eros esce dall’alveo istituzionale, idealizza i nuovi oggetti e con la forza di una piena, travolge le norme e le regole che lo avevano a lungo trattenuto e guidato.

Così si vive una ebbrezza di libertà, di ritrovata interezza, di fuori uscita dalle fatiche del conflitto intrapsichico che costringevano alla menzogna e all’automenzogna, fino a quando sentiamo di aver raggiunto una completa pienezza di vita e talvolta una irripetibile felicità.

Continua

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Pubblicato il 4 agosto 2008 in: Attualità

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