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    <title>guide</title>
    <link>http://guide.supereva.it</link>
    <description>Le guide di Supereva</description>
    <pubDate>Tue, 25 Oct 2011 14:15:24 GMT</pubDate>
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    <copyright>2008-2009 Blogo.it</copyright>
    <language>it-it</language>

    
	<item>
	<title>Torneo Bandiera Blu: Italia ko con l`Iran</title>
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	<pubDate>Sun, 01 Jun 2008 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Dokhtare Italiai</dc:creator>
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    <category>sport</category><category>basket</category><category>iran</category><category>italia</category><category>roseto degli abruzzi</category><category>torneo bandiera blu</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;(AGM-DS) - Milano, 31 maggio -&nbsp; Gli azzurri hanno pagato le assenze di Davide Cinciarini (problemi muscolari) e Tommaso Fantoni che pur in panchina non ha giocato per motivi precauzionali. Giorgio Boscagin, invece, come e` noto, per la frattura scomposto al pollice della mano destra ha gia` lasciato il raduno. L’Italia non mostra comunque concentrazione, continuita` ed intensita`.<br />
Gli iraniani, invece hanno trovato tempi e modi per affermare il proprio gioco. </p>
<p>La Nazionale lascia Roseto degli Abruzzi per trasferirsi a Verona dove si preparera` per le gare della settimana successiva. A Verona si aggregheranno Davide Bruttini (87, 204, A/C, Pierrel Capo D’orlando), Simone Pierich , (81, 198, A, Fastweb Casale Monferrato) e Tommaso Rinaldi (85, 204, A/C, Coopsette Rimini). Thomas De Min lascia il raduno per aggregarsi alla rappresentativa della Lega Nazionale Pallacanestro U22. </p>
<p>L’Italia giochera` il 3 e 4 giugno contro la Rep. Ceca a Treviglio (Bg) e Bassano del Grappa (Vi). Poi dal 6 all’8 agosto partecipera` al Trofeo M. Vicenzi di Verona con Ucraina, Rappresentativa di Lega Nazionale Pallacanestro under 22 a Verona. Il 10, ultimo impegno a Montebelluna (Tv) contro l’Ucraina. </p>
<p>&nbsp;</p>
<p><A href="http://www.datasport.it/leggi.aspx?id=5053465">Letto su Datasport</A></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20080601000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20080601000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20080601000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20080601000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Firan%2Finterventi%2F2008%2F06%2F331674.shtml"/></p>
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	<item>
	<title>L&#039;Iran e le sanzioni, a due mesi dall&#039;ultima risoluzione Onu</title>
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	<pubDate>Sat, 17 May 2008 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Dokhtare Italiai</dc:creator>
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    <category>attualit_dall_iran_e_sull_iran</category><category>Ali Larijani</category><category>Emirati Arabi Uniti</category><category>Iran</category><category>sanzioni</category><category>USA</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Teheran, 13 mag.- La scorsa settimana, nel relativo silenzio della stampa italiana, l’Unione Europea ha deciso di varare nuove sanzioni aggiuntive rispetto a quelle dell’Onu nei confronti dell’Iran. A mettere a punto il testo finale è stato il comitato tecnico che si occupa delle relazioni esterne dell’Ue, il Relex, in seguito alle intese raggiunte nell’ambito del Comitato Politico e di Sicurezza a livello di ambasciatori. </p>
<p>L’intesa, che verrà ufficializzata nella terza settimana di maggio, durante la riunione del Coreper, segue una consuetudine consolidata nell’ultimo anno e mezzo in base alla quale l’Europa, su sollecitazione degli Stati Uniti, ad ogni ondata di sanzioni dell’Onu ha approvato una lista aggiuntiva di persone o istituzioni finanziarie iraniane da sottoporre ai provvedimenti stabiliti in sede di Consiglio di Sicurezza non sottoposte al veto e quindi alle limitazioni di Cina e Russia. </p>
<p>Si stringe dunque ancora una volta, dopo le tre sanzioni del Consiglio di Sicurezza (l’ultima emanata all’inizio dello scorso marzo), la morsa sull’economia iraniana. Ne deriva l’importanza di un bilancio di questo strumento di pressione internazionale che tanto ha fatto discutere in passato (vedi il caso dell’Iraq prima della guerra del 2003), non solo per l’opinabile capacità di una tale misura di indurre il regime che ne è oggetto alla moderazione, ma anche per i sistemi più o meno leciti di bypassare il loro effetto. </p>
<p>Il caso iraniano non si sottrae da questo tipo di dibattito e i resoconti contraddittori sull’impatto delle sanzioni sull’economia della Repubblica Islamica che provengono dalle autorità di Teheran non fanno che incrementare i dubbi e le opinioni divergenti. Da un lato sono ormai molte le figure di spicco dell’establishment iraniano a evidenziare l’impatto gravoso che le restrizioni al commercio e alle attività finanziarie stanno avendo sui rapporti economici della Repubblica Islamica. </p>
<p>È infatti proprio uno dei personaggi usciti vincitori dalle ultime consultazioni elettorali di marzo, Ali Larijani, a mettere l’accento sulla gravità delle misure adottate dalla comunità internazionale. Secondo il politico iraniano, la crescente inflazione, la disoccupazione che non accenna a diminuire e l’alto costo della vita sarebbero tutte conseguenze delle sanzioni che, senza raggiungere l’effetto di regime change, di rovesciamento del regime, sperato dall’Occidente, stanno seriamente colpendo gli interessi di Teheran. </p>
<p>Letto su <A href="http://www.voceditalia.it/articolo.asp?id=11391&#038;titolo=L'Iran%20e%20le%20sanzioni,%20a%20due%20mesi%20dall'ultima%20risoluzione%20Onu">La Voce</A></p>
<p>continua&#8230;</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20080517000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20080517000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20080517000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20080517000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Firan%2Finterventi%2F2008%2F05%2F330613.shtml"/></p>
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	<description>Teheran, 13 mag.- La scorsa settimana, nel relativo silenzio della stampa italiana, l’Unione Europea ha deciso di varare nuove sanzioni aggiuntive rispetto a quelle dell’Onu nei confronti[...]</description>
	
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	<item>
	<title>“Le mille e una notte”</title>
	<link>http://guide.supereva.it/iran/interventi/2008/04/326997.shtml</link>
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	<pubDate>Sat, 05 Apr 2008 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Dokhtare Italiai</dc:creator>
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    <category>eventi_a_tehran_</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>con Mario Casari </p>
<p>Docente di letteratura persiana moderna e contemporanea – Università La Sapienza di Roma </p>
<p>Roberta Denaro </p>
<p>Docente di letteratura e traduzione araba Università - La Sapienza di Roma</p>
<p>Amalia Vetromile </p>
<p>Attrice Marialuisa Sales Danzatrice danza classica persiana (stile Medea Madhavi) </p>
<p>Membro del C.I.D (Consiglio Internazionale della Danza) dell’UNESCO </p>
<p>Ingresso libero al Centro del Tango Argentino </p>
<p>Via Macerata, 9 - Roma </p>
<p>al termine degustazione di cucina persiana (15) </p>
<p>Per informazioni e prenotazione: Tel. 06/70301101 - 3473354424 e-mail: <A href="mailto:danzapersiana@yahoo.it">danzapersiana@yahoo.it</A> </p>
<p>Letto su <A href="http://farsi.blogsome.com/2008/03/20/le-mille-e-una-notte-a-roma/#more-75">Taccuino Farsi</A></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20080405000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20080405000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20080405000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20080405000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Firan%2Finterventi%2F2008%2F04%2F326997.shtml"/></p>
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	<description>con Mario Casari 
Docente di letteratura persiana moderna e contemporanea – Università La Sapienza di Roma 
Roberta Denaro 
Docente di letteratura e traduzione araba Università - La Sapienza di[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>L’Iran chiede di entrare in organizzazione antiterrorismo</title>
	<link>http://guide.supereva.it/iran/interventi/2008/04/326638.shtml</link>
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	<pubDate>Tue, 01 Apr 2008 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Dokhtare Italiai</dc:creator>
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    <category>attualit_dall_iran_e_sull_iran</category><category>antiterrorismo</category><category>Asia centrale</category><category>Iran</category><category>Tajikistan</category><category>terrorismo</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Teheran (AsiaNews/Agenzie) – Il ministro iraniano degli Esteri Manuchehr Mottaki ha annunciato che il Tagikistan sosterrà la richiesta di Teheran di entrare nell’organizzazione antiterroristica <EM>Shanghai Cooperation Organization (Sco</EM>). Il 27 marzo anche il segretario <EM>Sco</EM>, il kazako Bolat Nurgaliev, ha dato il benvenuto a questa richiesta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La <EM>Sco</EM>, composta da Cina, Russia, Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan e Uzbekistan, è stata creata per combattere &nbsp;il terrorismo internazionale ma è diventata sempre più un luogo privilegiato di collaborazione economica e politica. Teheran cerca di rompere l’isolamento internazionale conseguente all’accusa di sviluppare il nucleare a fini bellici e di sostenere il terrorismo internazionale. Con la <EM>Sco</EM>, che comprende il 25% del territorio mondiale ed è il maggior produttore di energia del mondo, l&#8217;Iran sarebbe un partner privilegiato di Russia e Cina (a loro volta molto interessate al suo gas e petrolio) e, quale organizzazione “militare”, potrebbe assicurarle protezione contro un attacco di Stati Uniti e Israele.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Esperti osservano che Mosca e Pechino sono interessate a creare nell’Asia centrale una zona di collaborazione privilegiata, anche come contro-altare alla Nato. Nel summit di Astana nel 2005 il gruppo ha “sollecitato” gli Stati Uniti a concordare la rimozione delle truppe dai Paesi membri e poco tempo dopo l’Uzbekistan ha chiesto agli Usa di lasciare la sua base aerea di Khanabad. Ma osservano pure che la posizione dell’Iran è molto “compromessa” e che la sua ammissione nel gruppo sarebbe utile a Teheran più che a Russia e Cina, non intenzionate a creare immediati contrasti con Stati Uniti e Unione europea, maggiori accusatori del programma nucleare iraniano.&nbsp;E&#8217; probabile perciò che la richiesta di Teheran non sia accolta, finché non risolve le sue questioni nucleari.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Alla <EM>Sco</EM> partecipano come osservatori anche Afghanistan, Pakistan e India. Il Pakistan, molto protetto dalla Cina, ha pure espresso la volontà di diventarne membro, mentre l’India si dice “non interessata”. Ragione ulteriore, specie per la Russia, per non ammettere per ora nuovi membri.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Letto su <A href="http://www.asianews.it/index.php?l=it&#038;art=11894&#038;geo=3&#038;size=A">AsiaNews</A></p>
<p>&nbsp;</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20080401000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20080401000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20080401000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20080401000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Firan%2Finterventi%2F2008%2F04%2F326638.shtml"/></p>
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	<description>Teheran (AsiaNews/Agenzie) – Il ministro iraniano degli Esteri Manuchehr Mottaki ha annunciato che il Tagikistan sosterrà la richiesta di Teheran di entrare nell’organizzazione antiterroristica[...]</description>
	
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	<item>
	<title>Svizzera-Iran: Calmy-Rey ribatte alle critiche</title>
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	<pubDate>Mon, 31 Mar 2008 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Dokhtare Italiai</dc:creator>
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    <category>attualit_dall_iran_e_sull_iran</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Berna - La consigliera federale Micheline Calmy-Rey rigetta le critiche che le sono state rivolte per il suo recente viaggio in Iran, nega di essersi fatta strumentalizzare dal regime di Teheran e dalle colonne della &#8220;NZZ am Sonntag&#8221; fa sapere: la visita &#8220;l&#8217;ho fatta e la rifarei&#8221;.</p>
<p>&#8220;Occorreva andare a Teheran per entrare in dialogo; ho difeso la nostra concezione dei diritti umani in un faccia a faccia con il presidente (Ahmadinejad), il ministro iraniano degli esteri e nelle conferenze stampa&#8221;, ha spiegato Calmy-Rey in una presa di posizione inviata al domenicale.</p>
<p>&#8220;Ho detto che le punizioni fisiche, le amputazioni, la lapidazione non sono cose accettabile, ha precisato la ministra elvetica, rivelando che il colloquio con Ahmadinejad le ha permesso di dire che &#8220;voler cancellare Israele dalla carta geografica è ineccattabile&#8221;.</p>
<p>Il viaggio della consigliera federale ha suscitato critiche anche in Svizzera, a causa del velo sul capo esibito dalla ministra elvetica nell&#8217;incotrno con il presidente iraniano. Tornando a casa ha dichiarato di essersi semplicemente attenuta al rispetto dei &#8220;costumi locali&#8221;.</p>
<p>Letto su <A href="http://www.swissinfo.ch/ita/mondo_brevi/detail/Svizzera_Iran_Calmy_Rey_dibatte_alle_critiche.html?siteSect=143&#038;sid=8887716&#038;cKey=1206261667000&#038;ty=ti&#038;positionT=1">SwissInfo</A></p>
 
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	<description>Berna - La consigliera federale Micheline Calmy-Rey rigetta le critiche che le sono state rivolte per il suo recente viaggio in Iran, nega di essersi fatta strumentalizzare dal regime di Teheran e dalle[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>TERREMOTO IN REGIONE NORDOVEST, NESSUN FERITO</title>
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	<pubDate>Mon, 31 Mar 2008 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Dokhtare Italiai</dc:creator>
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    <category>attualit_dall_iran_e_sull_iran</category><category>feriti</category><category>Hasahtjin</category><category>Iran</category><category>Richter</category><category>sisma</category><category>Tehran</category><category>terremoto</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Teheran, 23 mar. (Ap) - Un terremoto di moderata intensità ha fatto tremare una regione dell&#8217;Iran nordoccidentale, dove non sono stati segnalati feriti. Lo ha annunciato la radio di stato. </p>
<p>Il sisma, di magnitudo 5 sulla scala Richter, ha colpito intorno a mezzogiorno il distretto di Hasahtjin, 320 chilometri circa a nordovest della capitale. </p>
<p>Lo Us Geological Survey ha confermato che un sisma è stato registrato nella regione alle 15.41 locali. Un terremoto di media intensità ferì venti bambini in una scuola nel sudovest del Paese a novembre. Nel marzo 2006, tre terremoti e nove scosse di assestamento colpirono l&#8217;ovest dell&#8217;Iran in rapida successione e uccisero almeno 70 persone, oltre a ferirne 1.200. </p>
<p>Letto su <A href="http://notizie.alice.it/notizie/esteri/2008/03_marzo/23/iran_terremoto_in_regione_nordovest_nessun_ferito,14363493.html?pmk=nothpest">AliceNotizie</A></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20080331000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20080331000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20080331000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20080331000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Firan%2Finterventi%2F2008%2F03%2F326566.shtml"/></p>
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	<description>Teheran, 23 mar. (Ap) - Un terremoto di moderata intensità ha fatto tremare una regione dell&amp;#8217;Iran nordoccidentale, dove non sono stati segnalati feriti. Lo ha annunciato la radio di stato. 
Il[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Musica: l&#039;Iran e le sue note in mostra a Roma</title>
	<link>http://guide.supereva.it/iran/interventi/2008/03/326096.shtml</link>
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	<pubDate>Wed, 26 Mar 2008 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Dokhtare Italiai</dc:creator>
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    <category>l_iran_in_italia</category><category>dotar</category><category>Iran</category><category>Musica</category><category>setar</category><category>surna</category><category>tar</category><category>tehran</category><category>tombak</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>ROMA - Tar, setar e tombak. E ancora, balaban, surna e karna. Suonano come uno scioglilingua, ma sono i nomi degli strumenti musicali iraniani, in esposizione a Roma dal 5 al 20 aprile presso il museo nazionale degli Strumenti musicali. </p>
<p>L&#8217;immagine di un Iran &#8220;chiuso&#8221; sfuma nelle sale del museo, tra gli oggetti provenienti dal museo della Musica di Tehran. Dagli strumenti per l&#8217;esecuzione della musica classica (tar, setar, kemantche, ney) a quelli per la musica regionale (dotar, qopuz, qeygiaq, cornamusa) fino ad alcuni tipi delle numerose percussioni dell&#8217;Iran. </p>
<p>Il viaggio alla scoperta dei suoni iraniani sarà accompagnato dal maestro liutaio Amir Atai, esperto costruttore di setar e kemantche, presente a Roma durante i giorni della mostra. </p>
<p>L&#8217;apertura dell&#8217;esposizione, inoltre, è stata inaugurata il 24 marzo da un concerto del gruppo musicale iraniano Ensemble Hamdel. </p>
<p>L&#8217;iniziativa, a cura dell&#8217;architetto Antonio Bianchini, è stata realizzata in collaborazione con l&#8217;istituto culturale dell&#8217;ambasciata iraniana dal museo nazionale degli Strumenti musicali di Roma. </p>
<p>Anche se non investito direttamente dalle rotte turistiche della Capitale, il museo rappresenta uno dei numerosi siti di rilevante interesse artistico nella Capitale. Racchiuso tra le Mura Aureliane, l&#8217;anfiteatro Castrense e la basilica costantiniana di Santa Croce in Gerusalemme, offre ai visitatori una vasta collezione di pezzi unici, dall&#8217;arpa Barberini, disegnata da Gian Lorenzo Bernini, al primo pianoforte di Bartolomeo Cristofori. </p>
<p>Letto su <A href="http://italian.irib.ir/index.php?option=com_content&#038;task=view&#038;id=2477&#038;Itemid=47">Redazione Italiana dell&#8217;I.R.I.B.</A></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20080326000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20080326000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20080326000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20080326000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Firan%2Finterventi%2F2008%2F03%2F326096.shtml"/></p>
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	<description>ROMA - Tar, setar e tombak. E ancora, balaban, surna e karna. Suonano come uno scioglilingua, ma sono i nomi degli strumenti musicali iraniani, in esposizione a Roma dal 5 al 20 aprile presso il museo[...]</description>
	
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	<title>Le religioni dimenticate dell&#039;Iran</title>
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	<pubDate>Sun, 23 Mar 2008 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Dokhtare Italiai</dc:creator>
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    <category>l_islam_iraniano</category><category>bahai</category><category>cristiani</category><category>ebraismo</category><category>Iran</category><category>libertà religiosa</category><category>minoranze</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Gli ultimi giorni di questa settimana hanno un significato speciale per milioni di persone in tutto il mondo. I cristiani occidentali si apprestano a commemorare la crocifissione e la resurrezione di Gesù. Alcuni musulmani celebrano la nascita del profeta Muhammad, e quest’anno la festa ebraica di Purim cade anch’essa in questi giorni.</p>
<p>In Iran, ieri era Noruz, il giorno dell’equinozio di primavera, e l’inizio del nuovo anno nel calendario solare iraniano. Per i musulmani iraniani è una festa che non ha alcuna connotazione religiosa, sebbene sia un giorno sacro per gli zoroastriani. Esso fa anche parte del calendario religioso dei Baha’i.</p>
<p>E’ una vertiginosa serie di feste, riti e commemorazioni. Ma è la coincidenza di Purim, Noruz, e della Pasqua nella stessa settimana che mi ha indotto a pensare alla diversità religiosa all’interno dell’Iran – un argomento di cui non si sente parlare molto. Spesso si pensa all’Iran come ad un paese in cui vivono solo musulmani – ufficialmente è la “Repubblica Islamica”. Per molti, il simbolo del paese dai tempi della Rivoluzione del 1979 è la faccia dell’Ayatollah Khomeini, il religioso sciita che giunse dopo la caduta dello scià, e cominciò a stabilire una forma di teocrazia.</p>
<p>Ma l’Iran islamico è solo una parte della storia. La comunità ebraica in Iran è una delle più antiche della diaspora. I suoi attuali rappresentanti rivendicano un legame diretto con gli ebrei liberati dalla loro cattività babilonese ad opera di Kurosh – il re achemenide Ciro – nel 539 a.C.. La stessa festa di Purim commemora gli eventi descritti nel libro di Ester, la storia della regina persiana – essa stessa ebrea – che convinse il marito a non portare a termine il piano del suo ministro di uccidere la popolazione ebraica dell’impero.</p>
<p>Si tratta di una storia molto antica, certamente, ma gli ebrei hanno fatto la loro parte nella società iraniana per molti secoli, e in una certa misura è ancora così. Al di fuori del paese, soprattutto negli Stati Uniti e in Israele, gli ebrei iraniani rappresentano un gruppo a sé stante che ha una propria voce. E, forse, c’è qualcosa che non tutti sanno: il presidente di Israele fra il 2000 e il 2007 era nato in Iran (<EM>Moshe Katsav nacque in Iran nel 1945 e giunse in Israele con i suoi genitori nel 1951 (N.d.T.)</EM> ).</p>
<p>La cristianità ha una storia più breve ma ugualmente affascinante in Iran, dove è strettamente associata alla minoranza etnica armena. Nel XVII secolo, scacciati dalle guerre fra l’Iran e gli Ottomani, migliaia di armeni si stabilirono a Isfahan, dove i loro discendenti vivono tuttora. La magnifica cattedrale di Vank, che ha una cupola simile a quella di una moschea, decorata con dipinti di cherubini ed angeli, è un impressionante ed inatteso testamento della loro fede. Isfahan fu anche un centro per la piccola comunità anglicana dell’Iran per gran parte del XX secolo, guidata, dal 1961 circa, dal vescovo iraniano Hassan Dehqani-Tafti. Vista come una stretta alleata degli interessi britannici e americani, essa non sopravvisse alla Rivoluzione. Il vescovo, che venne ferito ed il cui figlio fu ucciso, lasciò il paese poco dopo, e trascorse il resto della sua vita in Inghilterra.</p>
<p>L’unica fede originaria dell’Iran è lo zoroastrismo, una religione monoteistica il cui profeta fondatore probabilmente visse nel X secolo a.C.. I dominatori dell’Iran appartennero tutti alla fede zoroastriana, fino a quando la conquista araba del VII secolo non convertì l’Iran alla fede musulmana. Per i non zoroastriani, le tradizioni che vengono maggiormente identificate con questo gruppo sono il culto del fuoco e l’uso delle “torri del silenzio” per sistemare i morti. Invece di seppellire o cremare i loro morti, gli zoroastriani li ponevano in strutture all’aperto lontane dalle città, esposti al sole ed agli uccelli rapaci – sebbene questo sia un rito non più praticato.</p>
<p>Vi sono circa 50.000 zoroastriani in Iran, e la città di Yazd, circondata dal deserto, è il loro centro. E’ per queste persone che il Noruz ha un significato veramente sacro, sebbene il rituale zoroastriano – nella forma dello Haft Sin (<EM>lo Haft Sin, letteralmente “sette ‘S’”, è una tradizione del Noruz, la celebrazione iraniana del nuovo anno; un tavolo viene imbandito con sette cibi o pietanze che cominciano con la lettera ‘S’ (sin) nella lingua persiana; ciascuno di questi cibi ha un significato simbolico (N.d.T.) </EM>) – sia incorporato nella celebrazione che ogni famiglia fa di questo evento.</p>
<p>Dunque l’Iran è eterogeneo dal punto di vista religioso, e la “settimana santa” che stiamo attraversando ce lo ricorda in modo particolare. Ma sarebbe sbagliato dipingere uno scenario troppo roseo. L’Iran contemporaneo è tollerante rispetto ad alcune minoranze religiose sulla carta, ma in realtà molte di esse – come gli ebrei, il cui numero si è ridotto dalle circa 100.000 persone nel 1948 a 25.000 persone nel 2004 – preferiscono vivere altrove. I commenti di Ahmadinejad sull’Olocausto e la linea ufficiale fortemente ostile rispetto a Israele non facilitano le cose.</p>
<p>Gli anni successivi alla Rivoluzione hanno anche visto l’emigrazione di cristiani e zoroastriani, i quali, sebbene non attivamente perseguitati, si sono sentiti esclusi dal tenore prepotentemente islamico dello stato. Rispetto ad altre minoranze, la Repubblica Islamica è barbaramente intollerante: il baha’ismo, una religione fondata nel XIX secolo dal mistico iraniano Baha’u’llah, è ufficialmente considerata come un’eresia, ed i suoi seguaci come apostati musulmani. Essi sono stati duramente perseguitati a partire dal 1979, e sono vittime di arresti arbitrari ed anche di esecuzioni.</p>
<p>L’Iran deve diventare un paese in cui la libertà religiosa sia praticata senza limitazioni. La strada verso questo stato di cose sarà lunga e graduale, ma questo cammino è possibile per il semplice fatto che la maggioranza degli iraniani ritiene che la religione sia un fatto privato.</p>
<p>Ma fino ad allora, con la partenza volontaria o forzata di ciò che rimane delle minoranze religiose, l’Iran rischia di diventare un paese caratterizzato da un’unica religione per la prima volta nella sua lunga storia.</p>
<p><EM><STRONG>David Shariatmadari</STRONG> è un giornalista freelance che dirige un sito web sulla politica e i diritti umani in Asia Centrale (centralasianow.org); ha scritto anche sull’Independent, Art Review, e openDemocracy.net</EM></p>
<p><EM></EM> </p>
<p>Letto su <A href="http://www.arabnews.it/2008/03/22/le-religioni-dimenticate-dell%E2%80%99iran/">ArabNews</A></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20080323000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20080323000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20080323000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20080323000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Firan%2Finterventi%2F2008%2F03%2F325917.shtml"/></p>
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	<title>Al Via i Festeggiamenti Per Norouz</title>
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	<pubDate>Sat, 22 Mar 2008 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Dokhtare Italiai</dc:creator>
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    <category>calendario_e_festivit_dell_iran</category><category>Capodanno</category><category>festeggiamenti</category><category>Iran</category><category>Noruz</category><category>Nowruz</category><category>sizdah bedar</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Teheran, 20 mar. - (Aki) - Alle 6 e 48 minuti di oggi, ora italiana, si è aperto il Norouz, il capodanno dell&#8217;antica Persia, che si festeggia nei paesi dell&#8217;Asia centrale e dell&#8217;Asia minore, dal Kurdistan all&#8217;Afghanistan, passando per l&#8217;Iran, il Tajikistan e l&#8217;Azerbaijan, in concomitanza con l&#8217;inizio della primavera. Il Norouz, che significa &#8216;giorno nuovo&#8217;, si festeggia da tremila anni e ha le proprie radici nella religione zoroastriana.</p>
<p>Un tempo chiamato &#8216;Farvardegan&#8217;, questa festa si basa su due concetti, la fine e la rinascita: la fine dell&#8217;inverno e la rinascita del mondo con l&#8217;arrivo della primavera. E&#8217; stato Jamshid Shah, monarca della dinastia Achamenida, che 500 anni prima di Cristo decise di far coincidere l&#8217;inizio del calendario con questa festa, chiaramente di origine contadina. Il Norouz, nella cultura dell&#8217;antica Persia, rappresentava la promessa di un anno di pace e di prosperità.</p>
<p>Il Norouz è festeggiato in vari paesi, diversi tra loro per appartenenza etnica e religiosa. L&#8217;antico capodanno è infatti festeggiato in Iran, Afghanistan, Azerbaijan, Turchia, Uzbekistan, Pakistan, Georgia, Iraq, Tajikistan, Syria, Armenia e India. Tra le tradizioni che lo accompagnano ci sono la pulizia di primavera delle abitazioni, l&#8217;acquisto di almeno un indumento nuovo, la distribuzione di uova colorate e la riunione familiare intorno a un tavolo bandito con grano germogliato, miele, dolci e altri frutti della terra. I festeggiamenti durano 13 giorni e si concludono con una scampagnata.</p>
<p>Letto su <A href="http://it.notizie.yahoo.com/adnkxml/20080320/tts-al-via-i-festeggiamenti-per-norouz-i-c8abaed.html">ADNKronos</A></p>
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	<title>Svizzera-Iran: Israele critica visita di Calmy-Rey a Teheran</title>
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	<pubDate>Thu, 20 Mar 2008 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Dokhtare Italiai</dc:creator>
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    <category>attualit_dall_iran_e_sull_iran</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Il viaggio di Micheline Calmy-Rey in Iran è stato criticato dal ministro israeliano degli affari esteri che ha &#8220;deplorato&#8221; oggi la visita e ha convocato l&#8217;ambasciatore svizzero a Tel-Aviv Walter Haffner.</p>
<p>Durante l&#8217;incontro, il direttore generale aggiunto del ministero per l&#8217;Europa occidentale, Rafi Barak, ha dichiarato a Haffner che lo stato ebraico considera la visita della consigliera federale a Teheran come &#8220;un atto ostile nei confronti di Israele&#8221;, ha indicato l&#8217;ambasciata israeliana in Svizzera in un comunicato.</p>
<p>Per Israele, &#8220;non è il buon momento per fare affari con l&#8217;Iran&#8221;, visto che il Consiglio di sicurezza dell&#8217;ONU ha imposto il 3 marzo sanzioni nei confronti della repubblica islamica e dato che la Comunità internazionale tenta di spingere l&#8217;Iran ad abbandonare il suo controverso programma nucleare.</p>
<p>Letto su <A href="http://new.ticinonews.ch/articolo.aspx?id=51566&#038;rubrica=15">TicinoNews</A></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20080320000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20080320000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20080320000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20080320000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Firan%2Finterventi%2F2008%2F03%2F325746.shtml"/></p>
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