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Al MACRO l'arte contemporanea tra Roma e Iran

Due mostre personali Giuseppe Gallo e della pittrice iraniana Khebrehzadeh. a cura della redazione di Preview...

Roma – Al “Macro”, il Museo d’Arte Contemporanea di Roma, sbarca per la
stagione 2007-2008, “All In” la mostra di Giuseppe Gallo e in contemporanea, il
progetto dedicato ad Avish Khebrehzadeh e la collettiva “La città che sale. We
try to build the future”, allestita presso “Macro Future”. L’ampia mostra
antologica dedicata a Giuseppe Gallo prosegue il filone che “Macro” dedica agli
artisti romani e in particolare al “Gruppo di San Lorenzo”, dopo Nunzio, Gianni
Dessì e Piero Pizzi Cannella. Si può così vedere una selezione di dipinti,
disegni e sculture di Gallo. Opere note ma anche inediti.

Diversi i
dipinti presentati, alcuni dei quali riuniti in modo originale per questa
mostra. Nello specifico: “Le dita della mente”, ciclo di 12 quadri ad olio
dedicati ai mesi dell’anno (1998), provenienti dalla collezione dell’artista e
riuniti in un’unica e nuova installazione; e “Memoria Retrospettiva” (2007),
raccolta di 34 quadri ad encausto, nei quali Gallo ripropone figure, simboli, ed
elementi del suo intero percorso creativo.

La mostra prosegue con le
sculture in bronzo: per la prima volta sono esposti i “Prismi”, riproduzioni di
maschere rituali e teatrali acquistate durante i viaggi dell’autore; e la serie
“Autoritratto autoritario I – II – III”: asce in bronzo le cui lame riportano il
profilo tagliente dell’artista. In entrambi i casi, Gallo traspone in forma
d’arte oggetti tradizionali ed ‘etnici’.

Nelle Sale Panorama (lo spazio
MACRO dedicato ai giovani artisti) è invece esposta la personale di Avish
Khebrehzadeh. La pittrice, nata nel 1969 a Teheran, dopo aver studiato
all’Accademia di Roma – dove ha appreso la tecnica tradizionale della pittura ad
olio e i principi dell’Arte Povera –, si è trasferita a Washington, dove risiede
alternando lunghi soggiorni in Italia. Per la sua prima personale in un museo
d’Europa, la Khebrehzadeh ha selezionato una serie di opere inedite: due
video-animazioni proiettate su grandi disegni (a loro volta realizzati a
grafite-pastello-pennarello e inchiostro su carta giapponese “kozo”, trattata
con resina e olio d’oliva) e circa 20 dipinti ad olio su tavole di gesso e
legno.

Info: MACRO Museo d’Arte Contemporanea di Roma, via Reggio
Emilia, 54. Orari: tutti i giorni 9-19, lunedì chiuso. Biglietto 1 euro. Servizi
didattici, tel. 06-671070426. Per informazioni: 06-671070400, href="http://www.macro.roma.museum/">www.macro.roma.museum  

 

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