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Le Immagini Iridee

Le immagini riprese dall’iride sono indispensabili per completare il quadro d’indagine iridologica, come si opera?

Carissimi che mi seguite da tempo vi espongo un metodo di ripresa delle immagini iridee, che può essere utile per chi vuole iniziare lo studio della materia iridologica.
Prima di procedere alla micro-ripresa strumentale dell’iride, è indispensabile eseguire un’indagine visiva attraverso un iridoscopio e rilevare i vari dettagli (segni e difetti particolari) disegnandoli su mappe già predisposte, perché non sempre l’immagine fotografata riprende i microdettagli visibili dall’iridoscopo. L’immagine dell’iride è ripresa in tre o più grandezze per tre ragioni, la prima per dare un ampio spazio visivo per la lettura dei vari dettagli, la seconda per completare il protocollo d’indagine, la terza per la gestione computerizzata delle immagini e dei relativi testi esplicativi.

iride destrairide sinistra

Ho preparato sei immagini iridee di un soggetto maschile di 45 anni, tre per l’iride sinistra e tre per l’iride destra. Le due suesposte immagini mostrano le iridi in toto, in altre parole nella loro totale superficie, compreso parte della sclera e delle palpebre.

iride destrairide sinistra

Per mantenere un grado elevato di chiarezza nei dettagli, le soprassegnate immagini non sono ingrandite dalle precedenti, ma riprese direttamente dall’iride. Mostrano la zona centrale dove è visibile la corona che è una specie d’anello più o meno frastagliato che circonda la pupilla. Non solo, ma rende visibile quella parte dell’iride coperta dalla macchia bianca impressa, sulle iridi in toto, dal micro-lampeggiatore necessario per l’illuminazione.

iride destrairide sinisra

Infine qui sopra le immagini riprese in terza grandezza: si vede chiaramente un orletto che si trova sul bordo perimetrale della pupilla, chiamato orlo pupillare interno (OPI).

Perché tre grandezze?
E’ la condizione minima, lo ripeto, per garantire una chiara e completa lettura della superficie iridea. Da oltre venti anni cerco di dimostrare l’importanza di una corretta microripresa strumentale dell’iride e dei suoi dettagli.

Come vedete da queste immagini si crea un “piano di lettura” molto esteso e serve per tutte le Scuole d’Iridologia dove l’interpretazione della struttura iridea avviene con criteri diversi.
La scuola americana ritiene sufficiente l’immagine dell’iride in toto, al massimo fino all’immagine della corona; cosi vale anche per la scuola francese, mentre la scuola tedesca ed in particolare quell’italiana (Siegfried Rizzi) ritiene importante anche quella che ritrae l’orlo pupillare interno (OPI).

Carissimi, chi di voi vuole approfondire o commentare questo intervento può scrivermi: sala39@supereva.it
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