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IN FUTURO LA SICUREZZA SARA' A COLPO D'OCCHIO

Il giornalista Vito Di Bari ha scritto un articolo, apparso sul Sole 24 Ore, in merito al controllo dell'iride nei sistemi di sicurezza a seguito di un'indagine fatta da Guido Plutino sulla criminalità…………

Care amiche e cari amici,
l’iride sta diventando ogni giorno sempre di più una protagonista nei sistemi di controllo e sicurezza.
Il giornalista Vito Di Bari ha pubblicato un articolo “in futuro la sicurezza sarà a colpo d’occhio” sul quotidiano Sole 24 Ore del 9 maggio 2005, posto accanto ad un altro interessante articolo dal titolo “Una rapina ogni 11 banche” scritto da Guido Plutino.
Carissimi di seguito alcuni passi.
Scrive Vito Di Bari:

“Quali sorprese riservano il futuro ai rapinatori di banche? Mettiamola così: se rapinassi banche non starei a preoccuparmi. Almeno per un po’ di tempo. Ma non perchè i sistemi non si stiano evolvendo. Tutt’altro. I problemi sono economici e logistici: costa di più proteggersi che subire rapine…………. omissis………………
Nuove generazioni di computer abbasseranno i costi e renderanno più efficace il riconoscimento facciale. Ma questo avverrà all’incirca nel 2014: possiamo pernetterci di aspettare tanto?
La scorciatoia è il riconoscimento automatico delle persone in base all’iride oculare. E ci sarebbe già uno strumento: lo ha appena realizzato a Pechino il professor Tieniu Tan dell’Istituto per l’automazione dell’Accademia delle scienze. Scandisce gli occhi delle persone usando una luce infrarossa per illuminare l’occhio, mentre la videocamera cattura immagini dell’iride. Lo scanner di Tan può anche parlare, perché è dotato di un sistema a sintesi vocale che chiede alla persona sotto esame d’iride di spostarsi un po’ più vicino oppure di lato a secondo della corretta messa a fuoco…….
omissis…………….. .
Lo scanner è poco ingombrante, economico e persino portatile. Ed è già pronto per la produzione in serie. Ma non si può utilizzare. Perché non esistono i databese per il riconoscimento dell’iride oculare: nessuna iride è (ancora) schedata, neanche quella dei pregiudicati. Per avere un database di iride efficaci bisognerà aspettare il 2010. E, a quel punto, le rapine saranno ormai quasi tutte telematiche. E il denaro quasi tutto digitale.”

Così termina l’articolo. Chi di voi è interessato ad approfondire l’argomento può scrivere al dr. Vito Di Bari al seguente indirizzo: info@vitodibari.net
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