MACCHIE E PIGMENTI SULLE IRIDI, cosa ci indicano?

Il colore di fondo dell'iride ci fornisce informazioni su determinate caratteristiche genetiche, mentre i colori che rileviamo sulla superficie dell'iride, come macchie e pigmenti, ci documentano su quali problematiche abbiano determinato una variazione delle normali attività degli organi interni del nostro corpo…

Carissime amiche e cari amici,
con questo capitolo che tratta macchie e pigmenti che si depositano sulla superficie delle iridi si completa lo studio della materia iridologica che riguarda l’Iridologia Costituzionale.
Sono quattro capitoli i cui testi sono stati scritti dal dott. Lucio Birello mentre le immagini iridee provengono dal mio archivio. Tali capitoli sono pubblicati su queste pagine per dare un corretto percorso per chi intende iniziare lo studio dell’iridologia.
1° Capitolo: Colori dell’iride e i suoi segni.
2° Capitolo: Le disposizioni strutturali dell’iride.
3° Capitolo: Le distesi iridologiche.
4° Capitolo: Macchie e pigmenti sulle iridi.

Lo studio dei cromatismi iridei è sempre stato oggetto di profonda attenzione da parte di tutti gli iridologi, ma dobbiamo a Siegfried Rizzi una classificazione particolareggiata sui rapporti fra colori delle macchie e il malfunzionamento di determinati organi legati alla depurazione dell’organismo, alla digestione, alle difese immunitarie o alla produzione di sostanze ormonali.
Analizziamo ora in dettaglio i vari colori delle macchie e il messaggio che trasmettono.

MARRONE
Il colore marrone è associato al fegato.
Il fegato è un organo dalle molteplici funzioni e con l’esame iridologico siamo in grado di valutarne alcune, in base a due tonalità: il marrone medio ed il marrone scuro, come da immagini.
Marrone medio
Il marrone medio è rapportato alla funzione metabolica, endocellulare. Si tratta di una serie d’attività del fegato finalizzate all’inattivazione, alla coniugazione di sostanze tossiche che arrivano dall’intestino o da altri organi e all’eliminazione di ormoni, farmaci e prodotti chimici introdotti con gli alimenti.
Altra funzione svolta dal fegato è quella di metabolizzare gli zuccheri, i grassi e le proteine.
Marrone Scuro
Questo colore c’informa che il fegato ha difficoltà ad eliminare la bile e di conseguenza le sostanze tossiche che sono state rese inattive dai meccanismi endocellulari. La bile è prodotta dal fegato in maniera continuativa e rappresenta un secreto dalle molte funzioni. Il rilevare tale colore aggiunto al colore di base dell’iride, c’informa che in tale soggetto possono verificarsi accumuli di tossine, di colesterolo, difficoltà a digerire i grassi, alterazioni della normale omeostasi ormonale. In medicina energetica il fegato governa l’iniziativa personale, ha come sentimento associato la rabbia, la collera.


BEIGE
Il colore beige è in relazione con le funzioni del pancreas.
Il pancreas è un organo situato profondamente e trasversalmente nella parte superiore della cavità addominale. Le sue funzioni si estrinsecano a livello di digestione e di regolazione della quantità di glucosio circolante con il sangue. Il rilevare pigmentazioni beige nell’iride ci informa pertanto che in tale soggetto possono verificarsi difficoltà di digestione o di metabolismo degli zuccheri.


GIALLO CHIARO
Il colore giallo paglierino porta la nostra attenzione verso l’apparato urinario.
Una funzione dell’apparato urinario è quella di regolare l’equilibrio dell’acqua e dei sali minerali presenti nel nostro organismo. L’altro compito affidato ai reni è di eliminare sostanze tossiche idrosolubili, quali l’urea e gli acidi urici. La presenza di colorazione giallo chiaro nell’iride ci indica quindi la possibilità che in tale soggetto eventuali problemi legati ai liquidi organici dipendono da un mal funzionamento dei reni.


GIALLO-ARANCIO BRILLANTE
Quest’aspetto cromatico che può comparire nell’iride, richiama all’attenzione dell’osservatore la funzione della ghiandola surrenale.
E’ questo un organo, posto sulla superficie superiore dei reni, che produce diverse sostanze a funzione ormonale. Funzione principale del surrene è comunque quella di adattare le variazioni dell’organismo indispensabili per adattarsi ad uno stress, sia acuto (con adrenalina) che prolungato nel tempo (cortisolo). Rilevare pigmenti giallo brillante, con sfumature arancio, può quindi testimoniare un’attivazione dell’asse dello stress con attività surrenalica in eccesso.


GIALLO OPACO
Il colore giallo, che in fase d’illuminazione dell’iride, si manifesta opaco, in contrasto con l’abituale lucentezza dell’occhio, è messo in relazione ad alterazioni della funzionalità della ghiandola tiroide.
Ci troviamo di fronte ad alterazioni relative, molto spesso gli esami sono nella norma, però possono manifestarsi dei disturbi del sonno, del peso, dell’umore, della sensazione personale di forza, di energia nell’affrontare le difficoltà della vita.


NERO
Secondo Rizzi tale aspetto cromatico è da mettere in relazione con la funzione del polmone
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Si parla di polmone per intendere l’intera funzione respiratoria. Sul piano fisico può trattarsi di problemi legati ad una situazione polmonare compromessa da malattie importanti, come la TBC, o da esposizioni prolungate a fattori ambientali lesivi delle strutture respiratorie come il fumo di tabacco, polveri irritanti, idrocarburi ecc.


ARANCIONE
Un bel colore arancio porta la nostra attenzione sul funzionamento delle ghiandole genitali.
A livello fisico il colore arancione potrà indicare problemi della funzione ovulatoria o mestruale nella donna, mentre nel maschio potrà essere indice di alterazione dell’erezione o della produzione di spermatozoi.
A livello psico-emotivo, invece, potremo avere informazioni sulle problematiche di relazione sessuale legati alle affinità di carattere, di emozioni, di condivisione del significato della vita.


ROSSO BRILLANTE
Abbiamo visto i segni iridologici relativi alle varie ghiandole endocrine periferiche (tiroide, surrene, ovaio e testicolo) con i colori che accompagnano alterazioni del loro funzionamento.
Ora, con il rosso brillante, possiamo avere informazioni sul sistema endocrino centrale, formato dall’ipotalamo e dall’ipofisi, che governa il funzionamento di tutte le strutture endocrine. Pertanto il colore rosso brillante, eventualmente presente sull’iride potrebbe indicarci anche uno stress interiore legato ad emozioni non espresse o disarmoniche presenti nel nucleo profondo della personalità dell’esaminato.


ROSSO RUGGINE
Questo colore è sempre stato messo in relazione con tendenza alle emorragie.


VIOLA
Il colore viola è messo in relazione con il sistema immunitario e precisamente con le funzioni dei linfociti timo-dipendenti. Sono queste delle cellule che hanno il compito di difendere il nostro organismo dall’invasione da parte di sostanze estranee al nostro organismo.
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BIANCO
Il colore bianco che compare localizzato in una determinata zona dell’iride, può avere diversi significati. Innanzitutto è segno d’infiammazione con aumentato afflusso di sangue, oppure d’iperfunzione dell’organo che si proietta nella zona corrispondente. La ricerca delle zone più bianche è uno dei primi passi dell’esame iridologico, proprio perché ci dà informazioni su quali potrebbero essere le strutture interessate da processi infiammatori e quindi in fase acuta.


GRIGIO
Il grigio, come spesso accade anche per altre indicazioni, ci segnala una diminuzione delle capacità fisiologiche della zona interessata, una passività, una diminuzione dell’afflusso di sangue.
Pertanto il rilevare tale colore in un’iride, ci segnala la necessità di stimolare la liberazione di energia in quel soggetto, stimolando la circolazione del sangue in modo tale che maggior ossigeno e sostanze nutrienti siano a disposizione dei tessuti. Inoltre, favorendo la circolazione, si facilita l’eliminazione di tossine.


ATTENZIONE!
Le immagini esposte in questa pagina sono soggette alle regole della proprietà intellettuale: © Nino Sala 2000; quindi cari amici ricordatevi che potete scaricarli solo per uso di studio personale.

Carissimi,
potete vedere alla pagina PHOTOGALLERY una serie di immagini iridee con macchie e pigmenti oggetto del presente intervento, se volete saperne di più:
Libri
-) D. Lo Rito - L. Birello, Manuale di Iridologia di base - Xenia Edizioni, 2004
-) P.Emilio Ratti, IRIDOLOGIA- l’occhio specchio del corpo e della mente- Associazione Iridologica Italiiana, 2000
-) V. Di Spazio - Appunti di Miicrosemeiotica Oftalmica - Alcione Editore, 1995

Autore delle prrsenti note sulla Iridologia Costituzionale
dott. Lucio Birello e-mail: birello@aruba.it



Commenti dei lettori

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  • frankie-tv

    30 May 2010 - 09:17 - #1
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    Ma se la macchia è appena fuori dall iride, nella parte bianca cosa rappresenta?
    Una macchia di qualsiasi forma, struttura, colore, presente sulla sclera (la parte bianca) è bene farla esaminare da una medico ocilista. Ad esame negativo, può essere esaminata da un medico che si interessa di analisi iridologica e va interpretata in un quadro d’indagine completo della struttura iridea.

  • annarita

    04 Jan 2011 - 14:28 - #2
    0 punti
    Up Down

    il mio oculista mi ha riscontrato una piccola macchia bianca fuori dall’iride mi ha consigliato un esame del sangue per vedere il valore del colesterolo è corretto?

    —————————–
    Prenda contatto con medici che si interessano di iridologia elencati alla seguente pagina:
    http://guide.supereva.it/iridologia/interventi/2006/04/250453.shtml

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